Home Provincia “Numen Aquarum”, iniziate le riprese al Vittoriale degli Italiani

“Numen Aquarum”, iniziate le riprese al Vittoriale degli Italiani

Gardone Riviere Dopo il successo di “Ali sull’Acqua”, il primo docufilm della casa di produzione Steel, di Castiglione delle Stiviere, con la regia di Gabriele Donati (in foto con lo staff), e approdato su Rai Storia la scorsa primavera, una nuova narrazione è pronta a prendere vita sullo schermo: quella di un’opera straordinaria che ha trasformato il paesaggio del Garda ed è rimasta troppo a lungo nell’ombra, custode di una visione architettonica e simbolica di straordinaria profondità.
Protagonisti della prima giornata di lavoro della troupe guidata dal regista Gabriele Donati: il presidente della Fondazione del Vittoriale degli Italiani, storico e saggista Giordano Bruno Guerri, e la storica Maria Luisa Crosina, figure chiave per la ricostruzione narrativa del film.
“Numen Aquarum” si delinea come una scoperta progressiva: lo spettatore non riceverà spiegazioni immediate, ma verrà accompagnato lentamente dentro una storia che si snoda attraverso la ricostruzione della progettazione della Centrale Idroelettrica del Ponale.
Il docufilm parte dal Vittoriale degli Italiani e dalla dominante figura di Gabriele d’Annunzio, grazie prezioso contributo di Giordano Bruno Guerri, per spostare gradualmente lo sguardo sul genio defilato di Giancarlo Maroni, architetto, custode e interprete delle visioni del Vate, la cui personalità verrà delineata dalle parole di Maria Luisa Crosina.
Attraverso un montaggio che mette in dialogo memoria e paesaggio, parola e materia, il film arriva alla rivelazione finale: la Centrale del Ponale come tempio moderno dell’acqua, concepito secondo una logica simbolica che affonda le radici nei templi dell’antichità, fino al riferimento illuminante al tempio di Baalbek in Libano.
Le riprese proseguiranno con nuovi protagonisti: Raffaella Canovi, Ruggero Morghen e Mauro Grazioli che completeranno la ricostruzione storica della vicenda.
Hanno collaborato sul set durante la prima giornata di lavoro: Denise Valsecchi, Mohamed Kissam e gli studenti dell’Istituto Camillo Golgi di Brescia: Alessandro Zani, Lucia Ziliani, Silvia Boffelli e Thomas de Troia. Steel Film Production conferma con questo progetto la sua vocazione per documentari che uniscono rigore storico e sensibilità artistica, portando alla luce storie dimenticate e luoghi carichi di significato simbolico, patrimonio di tutti.
Per ulteriori informazioni: press@steelcomunicare.it