Home Provincia Il sindaco di Guidizzolo Meneghelli: “Vergogna usare la farmacia come arma politica”

Il sindaco di Guidizzolo Meneghelli: “Vergogna usare la farmacia come arma politica”

GUIDIZZOLO Non tarda la replica del sindaco Stefano Meneghelli sulla questione farmacia comunale, sollevata in questi giorni dall’opposizione.
«Ancora una volta la minoranza sceglie la strada della denigrazione e dell’attacco pretestuoso alle iniziative dell’amministrazione. Ci preme ribadire un concetto fondamentale: la farmacia comunale è di tutti i cittadini. È un servizio pubblico che opera nell’ambito delicatissimo della salute della collettività. Con un valore patrimoniale di oltre un milione di euro, si tratta di un bene della comunità, un presidio di salute che va tutelato e valorizzato, non strumentalizzato. Usare questo tema come arma politica è una vergogna».
Il sindaco ritorna poi sulla dimissioni dell’amministratore unico Amista: «Nel pieno rispetto delle scelte individuali, l’amministrazione non è entrata nel merito di decisioni personali. Appena preso atto delle dimissioni, ci siamo mossi per individuare una nuova figura all’altezza, che garantisca continuità e il pieno rispetto degli standard del servizio – prosegue – Al contrario, c’è chi ha scelto di fare della delegittimazione la propria attività. Si tratta di chi insulta e diffama chiunque lavori per Guidizzolo: dall’amministrazione ai dipendenti, fino al professionista che si è dimesso».
Secondo Meneghelli, il modus operandi dell’opposizione è chiaro: «Questa minoranza ha assunto posizioni contrarie a tutte le iniziative promosse per il bene della comunità: dalla conquista e realizzazione della tappa della Mille Miglia, alla riqualificazione della piazza, all’asilo nido, alla nuova mensa, al bosco urbano, alla torre e alla nuova palestra. Non da ultimo, alla farmacia comunale e quindi alla tutela della salute dei cittadini – conclude il sindaco, che poi va all’attacco – Come può svolgere un ruolo di promozione delle Colline Moreniche chi ha costruito la propria immagine professionale nel danneggiare l’immagine e l’attrattività di uno dei Comuni soci? Noi andiamo avanti. La farmacia comunale resterà al centro del nostro impegno perché la salute dei cittadini e il patrimonio della comunità non si toccano».