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Volley Serie A3 – Baldazzi, il senatore: “Gabbiano casa mia. E quest’anno vogliamo divertirci”

BALDAZZI ALBERTO. Volley maschile serie A3 Gabbiano FarmaMed vs Sarroch. Mantova 01 Marzo 2026. Mantova Fotolive Mirko Di Gangi

CURTATONE Per il terzo anno consecutivo vestirà i colori biancazzurri del Gabbiano. L’opposto ferrarese Alberto Baldazzi, uno dei giocatori più forti in A3, è pronto a bombardare le difese avversarie. Grazie alle sue qualità, è diventato uno dei beniamini della tifoseria. Lo abbiamo avvicinato il giorno del raduno della squadra all’Oasi Boschetto.
«Dopo aver girato parecchi club, per 11/12 anni in A3, ora mi sono stabilizzato a Mantova. E mi fa piacere, perché mi trovo veramente bene. La città è accogliente e senza troppe pressioni, e questo aiuta ad esprimersi al meglio. È il terzo palleggiatore che cambia in tre anni, ma non credo sarà un problema. Bisogna solo trovare la giusta chimica, non sono preoccupato. Sarà un feeling da costruire pian piano in allenamento». Gli abbiamo chiesto gli obiettivi personali e di squadra: «Non vogliamo nasconderci. A me professionalmente piace giocare e divertirmi e non ho particolari obiettivi personali. Per quanto riguarda la squadra, ci sono valutazioni facili da fare. Dobbiamo vedere come le altre squadre troveranno chimica e sinergia. In questo momento è molto difficile fare una previsione su quale sarà il livello del campionato. So che comunque ci sono squadre ben costruite, diciamo almeno tre o quattro, che potrebbero darci fastidio. Potenzialmente abbiamo i mezzi per disputare una buona stagione, ma è difficile dire ora dove possiamo arrivare». Alberto ritorna a parlare del suo legame speciale con Mantova. «È un posto dove è facile trovarsi bene. Della città ho detto. Aggiungo che anche le persone che ruotano attorno alla società non mi hanno fatto mancare niente. Mi sono trovato bene e per questo sono rimasto per tre anni».
Per coach Andrea Radici, invece, questo sarà il secondo anno al timone del Gabbiano. «Ci dovremo adeguare alle nuove regole – spiega il tecnico – , specie sul terzo tocco. Per il resto, d’estate si gioca con le figurine e preferisco non parlare degli avversari che non conosco bene. Già a inizio settembre inizieremo con le amichevoli e, dopo due settimane di preparazione fisica, inizieremo subito con la parte agonistica. Senza guardare il capello ma… sopra il capello, vogliamo centrare gli obiettivi della società. Sono arrivati giocatori giovani che dovranno esprimere il loro potenziale. C’è tanto lavoro da fare e ne siamo consapevoli. Ma il materiale è di buon livello».