ASOLA. Una violenta lite familiare per futili motivi è sfociata in un arresto nella serata di martedì 18 agosto ad Asola. Un uomo di 45 anni, di nazionalità pakistana, è stato trasferito in carcere con l’accusa di maltrattamenti contro familiari conviventi dopo aver aggredito e ferito due parenti.
L’allarme è scattato quando al numero unico di emergenza 112 è giunta la segnalazione di un acceso alterco in corso all’interno di un’abitazione occupata da una famiglia pakistana. Quasi contemporaneamente, un uomo con una vistosa e profonda ferita sanguinante alla testa si è presentato direttamente presso la Stazione dei Carabinieri di Asola, denunciando ai militari di essere stato appena aggredito dal fratello.
Giunti nell’abitazione, i Carabinieri sono riusciti a ricostruire la dinamica dell’accaduto. Al culmine di una discussione nata per motivi banali, il 45enne ha colpito violentemente il fratello e la cognata utilizzando un pesante profumatore in vetro. A causa delle lesioni riportate, le due vittime dell’aggressione sono state costrette a ricorrere alle cure dei medici del Pronto Soccorso di Asola, dove sono state dimesse rispettivamente con prognosi di 7 e 15 giorni.
In base alla ricostruzione dei fatti e alla gravità del contesto domestico, il 45enne è stato dichiarato in stato di arresto in flagranza per l’ipotesi accusatoria di maltrattamenti contro familiari conviventi. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato scortato e recluso presso la casa circondariale di via Poma a Mantova, dove rimane a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.





























