CASTIGLIONE DELLE STIVIERE. Ha cercato la salvezza guidando a tutta velocità verso la caserma dei Carabinieri, mentre l’ex fidanzato la inseguiva a distanza ravvicinata. È finita con le manette ai polsi la folle corsa di un 51enne residente a Medole, arrestato dai militari con la grave accusa di atti persecutori.
Vittima della vicenda è una donna di 45 anni di Castiglione delle Stiviere. Accortasi di essere pedinata e braccata dall’uomo, la donna non ha esitato: mantenendo il sangue freddo, ha composto il numero unico di emergenza 112 per segnalare il pericolo e ha diretto la propria autovettura direttamente verso la sede della locale Stazione dei Carabinieri.
Il 51enne, in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol, non si è fermato nemmeno davanti al presidio di legalità, superando l’ingresso della caserma nel disperato tentativo di raggiungere la vittima. Ad attenderlo ha trovato però i Carabinieri, già preallertati dalla centrale operativa, che lo hanno immediatamente bloccato e messo in sicurezza.
Una volta ricostruito minuziosamente l’accaduto, i Carabinieri hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico dell’uomo. Secondo l’ipotesi accusatoria, le condotte vessatorie e gli atti persecutori nei confronti della ex compagna andavano avanti ormai da circa un anno.
Per il 51enne sono scattate le manette. Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito e recluso presso la casa circondariale di via Poma a Mantova, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.





























