MANTOVA – “I mulini storici mantovani raccontano l’ingegno e la tenacia delle nostre comunità. Nelle pietre, nelle pale e nelle macine, c’è la storia di chi ha trasformato la natura in vita, e la fatica in pane. Salvaguardare questi luoghi non è nostalgia, ma visione: è la consapevolezza che il futuro nasce solo da radici solide. Per questo esprimo il mio pieno sostegno al progetto di legge per la tutela, la valorizzazione e il recupero dei mulini storici della Lombardia”. Così ha esordito il consigliere regionale Paola Bulbarelli in occasione della visita al suggestivo mulino di Massimbona, gestito dalla famiglia Ramaroli, uno dei luoghi simbolo della civiltà contadina mantovana, dove il tempo sembra rallentare per lasciare spazio al suono dell’acqua e al profumo dei grani frantumati. Questo è stato il primo appuntamento di una giornata dedicata ai mulini storici della provincia di Mantova, organizzata con la partecipazione di rappresentanti del Consiglio regionale della Lombardia e di Aiams – Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici con il presidente nazionale Gabriele Setti e la referente per la comunicazione Annalisa Marini, in vista dell’approvazione, entro la fine dell’anno, del progetto di legge sui mulini storici della Lombardia. “Luoghi come il mulino di Massimbona o quelli di Maglio e Borghetto – ha sottolineato Bulbarelli – non sono solo suggestioni paesaggistiche, ma esempi concreti di come si possa coniugare tutela, innovazione e sviluppo locale. D’altronde è dal Medioevo che il territorio mantovano si fregia capolavori di ingegneria idraulica come il Ponte dei Mulini progettato dal Pitentino e il Naviglio di Goito. Oggi, l’istituzione regionale vuole riconoscere e accompagnare chi ancora oggi mantiene o intende mantenere viva questa eredità.” La visita è proseguita al mulino di Mantova Al bus del Gat con la presenza del consigliere comunale di Fratelli d’Italia Catia Badalucco. E poi al mulino natante sul Po a Revere, dove, al circolo nautico, era presente anche il consigliere comunale di Fratelli d’Italia di Borgo M.no Laura Formigoni, con il presidente di circolo Ronni Caleffi.





























