MANTOVA – Una nuova ambulanza per la Croce Rossa di Mantova, donata dalla maestra Catterina Marsili di Rivalta, è stata presentata ieri in Piazza Marconi. «Era un’anziana signora che si è sempre fidata dei nostri volontari – spiega la presidente Caterina Moccia –. Ha lasciato nel testamento 100mila euro destinati all’acquisto di un’ambulanza. Noi abbiamo aggiunto qualcosa per completare il mezzo: adesso è realtà». Un dono che si traduce in tecnologia e sicurezza. «È dotata degli ultimi ritrovati – racconta il consigliere dei giovani Leonardo Guiducci –. Abbiamo il sistema Oasis, che igienizza in sei minuti tutto l’abitacolo, e il Biosafe, un filtro che depura l’aria. L’ambulanza è inoltre a pressione negativa: l’aria in uscita è maggiore di quella in ingresso, così gli agenti patogeni restano adesi al paziente». Ogni dettaglio è pensato per chi viaggia e per chi soccorre: sedili e pavimento resistono fino a 20G d’impatto, doppi sistemi di ancoraggio e luci di sicurezza accompagnano i volontari anche nelle missioni notturne. «L’importante è esserci – conclude Moccia –. L’azione parla più di qualunque dichiarazione». La Croce Rossa di Mantova conta oggi 4 ambulanze, due pulmini e 259 soci. «Ogni volontario contribuisce a seconda delle sue possibilità di tempo. Speriamo – aggiunge – che la prossima inaugurazione sia per l’ambulatorio mobile di quartiere, in arrivo speriamo entro Natale».
































