MANTOVA – Due giornate di studio e formazione, per indagare la relazione tra salvaguardia dell’ambiente e qualità della salute degli individui e delle comunità. Ha registrato una grande partecipazione il workshop regionale dell’educazione ambientale organizzato dal Parco del Mincio con il sostegno di Regione Lombardia e realizzato tra Mantova e Rivalta sul Mincio, nei luoghi più emblematici del fiume, dei laghi e delle valli. Conferenze, visite, escursioni, dibattiti hanno scandito il programma, finalizzato a indagare temi emergenti come quelli dell’ecologia affettiva, dell’identità ecologica e delle prescrizioni verdi, che configurano gli ambienti naturali e le aree protette come veri e propri luoghi di terapia, nell’accezione medico-scientifica del termine. Un nuovo approccio che ruota intorno all’ipotesi di Gaia, lo strato vivente che avvolge il pianeta e che rende l’individuo strumento della cura nella misura in cui instaura una relazione di reciprocità con la natura stessa, risvegliando la propria intelligenza naturalistica. A confrontarsi sul tema, davanti a una numerosa platea di operatori provenienti dai ventiquattro parchi regionali, sono stati Stefania Pinna, ricercatrice e biologa presso il Ministero dell’Ambiente, Giuseppe Barbiero, direttore del Laboratorio di Ecologia Affettiva dell’Università della Valle d’Aosta e autore di “Ecologia affettiva” (ed. Mondadori), Fabio Bortesi, esperto di piante officinali ed etnobotanica, e Laura Rubagotti, responsabile SSD Promozione della Salute di ATS Val Padana. “Sostenuti da studi, il workshop ha offerto nuovi spunti di riflessione sul ruolo dei parchi come presidi sanitari naturali” commenta il presidente del Parco del Mincio Maurizio Pellizzer “anche per questa ragione, la natura deve essere sempre di più al tavolo della progettazione”. Il workshop si è concluso con l’elaborazione del Manifesto del Ben-essere in Natura, un decalogo che indica le tappe della “nuova stagione dei parchi”, come è stata definita dai partecipanti, con l’obiettivo di integrare il benessere individuale con quello del pianeta.





























