L’intenso e costante lavoro dell’Ufficio Immigrazione, porta a un bilancio di 15 espulsioni nella sola prima metà del mese di settembre, tra cui si annoverano 5 accompagnamenti alla frontiera aerea. Giro di vite della Questura di Mantova sul fronte della regolarità migratoria, con una campagna di verifiche mirate sui titoli di soggiorno legati al lavoro stagionale. In seguito a un’attenta e complessa attività di analisi e riscontro portata avanti senza sosta dal personale dell’Ufficio Immigrazione, impegnato quotidianamente in un lavoro serrato di istruttoria, verifica delle posizioni e gestione dei provvedimenti, sono stati emessi 7 provvedimenti di espulsione, nella sola giornata del 15 settembre u.s., nei confronti di altrettanti cittadini indiani, ex lavoratori stagionali, trattenutisi sul territorio in posizione di irregolarità. Un’attività incessante e di grande precisione, quella svolta dagli agenti della Questura, che rientra in una più ampia strategia di contrasto all’immigrazione clandestina, in piena adesione alle direttive diramate dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Grazie a tale impegno costante, il bilancio complessivo delle persone espulse dalla provincia di Mantova nella sola prima metà del mese di settembre sale a 15. Tra i provvedimenti eseguiti figurano, in particolare, 5 accompagnamenti alla frontiera aerea effettuati con il rimpatrio coatto nei Paesi d’origine, tra questi, quello di un cittadino marocchino che nelle ultime settimane si era reso protagonista di censurabili condotte che, purtroppo, avevano destato preoccupazione nella cittadinanza. Come disposto dal Questore di Mantova l’attività di contrasto all’immigrazione clandestina proseguirà con mirate attività.































