MAGNACAVALLO – I Carabinieri del NOR-Aliquota Operativa della Compagnia di Gonzaga, supportati dai militari della Stazione di Magnacavallo e dall’unità cinofila del Nucleo di Orio al Serio (BG) con il cane “Perla”, hanno arrestato due fratelli di origine marocchina di 43 e 32 anni. I due, già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici, sono accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
Il blitz e il materiale sequestrato
L’operazione è scattata all’alba con una perquisizione personale e domiciliare. All’interno dell’abitazione e addosso ai due uomini, i militari hanno rinvenuto e sequestrato un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti:
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1,2 chilogrammi di hashish suddivisi in undici “panetti”
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135 grammi di cocaina
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Un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento delle dosi
Il tentativo di fuga nei campi
Durante il controllo, uno dei due fratelli è riuscito a sfuggire momentaneamente ai militari, scappando a piedi. La fuga è durata tuttavia pochi minuti: gli uomini dell’Arma lo hanno rintracciato mentre cercava di nascondersi nella fitta vegetazione di un fondo agricolo adiacente alla casa. Al momento del fermo è nata una breve colluttazione con i militari, che sono comunque riusciti a bloccarlo definitivamente.
Il trasferimento in carcere
Al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Mantova. Entrambi rimangono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida da parte del GIP fissata per la mattinata di domani.






























