Home Cronaca Falsi sms dal cup azzerano il credito telefonico: l’allarme

Falsi sms dal cup azzerano il credito telefonico: l’allarme

Castel d’Ario / Villimpenta La tecnica è quella dello smishing (anche noto come phishing tramite sms, ovvero la tipologia di truffa che utilizza messaggi di testo e sistemi di messaggistica per appropriarsi di dati personali) e stavolta il bersaglio sono gli anziani che prima vengono invitati a telefonare a un sedicente Cup e poi si vedono evaporare il loro credito.
Una truffa che stando all’Ulss 9 Scaligera ha già mietuto diverse “vittime”. Fra queste anche un 81enne di Villimpenta e un 85enne di Castel d’Ario.
«Centro unico Cup: la invitiamo a contattare con urgenza il numero verde 89342209; abbiamo comunicazioni riservare per lei». Un raggiro subdolo ma confezionato nei minimi dettagli, perché si concentra su persone che nei giorni antecedenti al messaggio si erano sottoposti a esami o visite specialistiche in ospedale regolarmente prenotate e pagate.
I messaggi ingannevoli contengono richieste urgenti volte a indurre l’utente a compiere un’azione immediata, come cliccare su un collegamento ipertestuale, scaricare un allegato o fornire informazioni personali.
«Al mattino – racconta il pensionato residente a Villimpenta – mi ero recato all’ospedale di Legnago per una visita di controllo. Nel pomeriggio ha ricevuto un sms sul cellulare che mi avvisava di contattare urgentemente il Cup. Così ho fatto, temendo in qualche disguido o, peggio ancora, in notizie non buona, ma la voce femminile che mi ha risposto mi messo in attesa per un paio di minuti».
Tanto è bastato per svuotare il credito telefonico del malcapitato.
Più o meno la stessa cosa è capitata al signore di Castel d’Ario, che si era recato in un’azienda sanitaria per fare le analisi del sangue.
Ricevuto il messaggio, ha chiamato per avere delucidazioni, ma quei secondi in attesa di riscontro non hanno portato a chiarimenti ma al prosciugamento del suo credito.
«Ammetto di essere stato un ingenuo, ma quei mascalzoni mi auguro vengano smascherati e denunciati».
Uno sfogo comprensibile, che dà la dimensione della selva di truffe che oggigiorno ristagnano nel nostro Paese. L’Ulss 9 Scaligera, parte lesa lei stessa di questi raggiri al pari di altre aziende sanitarie, raccomanda ai propri utenti di «occorre prestare la massima attenzione, di non richiamare ovviamente il recapito telefonico indicato nel messaggio e di segnalarne l’eventuale ricezione alle forze dell’ordine».