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Calcio Serie B – Il Mantova si fa onore anche senza giocare

MANTOVA La prima delle tre settimane di sosta del campionato di Serie B si è conclusa per il Mantova tra campo, impegni internazionali, ricordi e solidarietà. Andiamo con ordine.
Dal campo – Ieri mattina al Sinergy si è svolto l’ultimo allenamento. Prosegue il percorso di recupero dei vari Trimboli, Meroni, Radaelli e Vesentini. L’obiettivo è quello di averli tutti a disposizione per il match di domenica 11 ottobre a Catanzaro. Non dovrebbero esserci ostacoli, a parte forse per Vesentini. Ma c’è tempo. Di rilievo soprattutto il rientro di capitan Trimboli, del quale si attende anche il prolungamento del contratto. Il ds Brutti ha trovato l’intesa per un rinnovo triennale ed entro 2-3 giorni arriverà l’annuncio. Gli allenamenti del Mantova riprenderanno martedì pomeriggio, mentre lo staff biancorosso è ancora alla ricerca di un avversario per l’amichevole fissata per sabato prossimo.
I “nazionali” – Com’è noto, in questi giorni il gruppo di Modesto è privo di quattro elementi: Kouda, Tomasevic, Vlahovic e Kospo, che hanno risposto alle chiamate delle rispettive nazionali. La notizia del fine settimana è che Kouda ha debuttato nel Burkina Faso, schierato titolare nel match col Benin valido per le qualificazioni alla Coppa d’Africa. La partita è finita 1-1 e il centrocampista ha giocato il primo tempo, chiuso 1-0 per il Burkina, per poi essere sostituito nell’intervallo per motivazioni tattiche. Esordio rinviato invece per Tomasevic nel Montenegro: nella partita di Nations League vinta 2-1 con Cipro, il difensore slavo non è sceso in campo. La Serbia U21 ha schierato Vlahovic perun’ora nell’amichevole vinta 3-0 contro l’Iraq U23. Domani i prossimi impegni: il Burkina Faso di Kouda giocherà contro la Repubblica Centrafricana; il Montenegro di Tomasevic sarà di scena in Armenia; la Serbia U21 di Vlahovic ancora con l’Iraq U23. Per la Bosnia U21 di Kospo, invece, bisognerà aspettare martedì, contro la Norvegia, per le qualificazioni agli Europei di categoria.
La mostra – Alla voce “ricordi e solidarietà” trova posto la rassegna organizzata dai ragazzi e dagli educatori del Centro Diurno Disabili di Anffas Mantova. Una mostra dedicata alla storia del Mantova, che ieri è stata meta di visita da decine di appassionati. In esposizione: fotografie, poster, figurine, gagliardetti, sciarpe, bandiere, maglie e perfino omini del Subbuteo. Successo anche per la tavola rotonda che si è svolta ieri mattina, alla presenza del responsabile comunicazione del Mantova Gianluca De Rosa. Quest’ultimo ha portato in dono ai ragazzi dell’Anffas la maglia di David Wieser, che aveva già visitato in passato la struttura in occasione del progetto solidale “Mantova col Cuore”. Nel pomeriggio sono stati proiettati filmati sulla storia del Mantova: le partite e le epoche più gloriose; i calciatori, gli allenatori e i presidenti che di queste pagine sono stati artefici e protagonisti. Una rievocazione che non poteva non concludersi con la promozione in Serie B del 2024, le due salvezze conquistate tra i cadetti e l’entusiasmante avvio della stagione in corso. Insomma: anche in un weekend senza partite, il cuore biancorosso ha pulsato fortissimo.