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Villimpenta: successo per il forum sul design firmato da Giovanardi

VILLIMPENTA Un forum di respiro internazionale focalizzato sul mondo dell’architettura, del design e del tessile tecnico, nato su volontà della Giovanardi – azienda leader nella produzione e distribuzione di materiali tessili di alta qualità – con l’obiettivo di creare connessioni e generare nuove prospettive attraverso il confronto tra imprese, progettisti, università, istituzioni e partner internazionali. Interlace Design Forum 2026 – questo il nome del meeting – per due intere giornate ha trasformato Villimpenta, luogo dove Giovanardi ha le proprie radici, in un punto nevralgico di incontri per aziende e professionisti del settore, con oltre 20 relatori e ospiti provenienti da tutto il mondo. «Un’occasione per confrontarsi, condividere competenze e creare una rete di relazioni capace di andare oltre l’evento», ha detto Carlo Giovanardi, ceo dell’omonima azienda che dagli anni 80 guida insieme alla sorella Daniela. Al centro del Forum hanno preso spazio i temi che stanno trasformando il modo di progettare e costruire attraverso il filo conduttore The next need – come le nuove esigenze stanno ridefinendo il progetto contemporaneo. Tra i vari momenti, il seminario organizzato in collaborazione con Fondazione Architetti Mantova, Ordine degli Architetti e P. P. e C. della provincia di Mantova incentrato su innovazione dei materiali tessili, eco-design, sostenibilità ed economia circolare, architettura leggera, facciate tessili, nuove applicazioni dei tessuti tecnici e nuove esigenze del progetto contemporaneo. Uno scambio di idee ma anche di “visioni” in grado di unire ricerca, tecnologia e concrete applicazioni industriali, con la presenza di importanti aziende partner del settore, tra cui Serge Ferrari Group, partner storico che ha presentato il nuovo concept progettuale, Sauleda, Sioline, Arteca, TDV, Cutting Edge, AWT, CEBB H.F. Technology e Cutting Trading. Elemento distintivo dell’evento è stato la collaborazione con Agorà Design, manifestazione dedicata all’architettura e al design fondata da Sprech, azienda con sede a Martano (Le). Una presenza non casuale, bensì frutto del consolidato gemellaggio tra Villimpenta e Martano, due territori distanti geograficamente ma accomunati dalla volontà di valorizzare il progetto, l’impresa e le relazioni come strumenti di crescita. Per la prima volta Agorà Design è diventata itinerante, portando a Villimpenta alcune delle mostre e dei prototipi più significativi dell’edizione 2025. L’esposizione, inaugurata venerdì pomeriggio alla presenza delle autorità, ha avuto luogo presso il parco di Villa Zani, splendida dimora cinquecentesca appartenuta ai Gonzaga. A dare particolare prestigio all’iniziativa la presenza di importanti realtà del mondo della cultura, della progettazione e delle istituzioni. Il Forum ha visto la partecipazione del presidente della Provincia di Mantova, Carlo Bottani, del Prorettore del Polo territoriale di Mantova del Politecnico di Milano Davide Del Curto, della Presidente di ADI Lombardia Cinzia Pagni, di Lucia Rescio, General Manager di Agorà Design, del presidente dell’Ordine degli Architetti di Mantova Enrica Paola Chiari, del sindaco di Villimpenta Daniele Trevenzoli assieme al sindaco di Martano Fabio Tarantino, dell’assessore Fabio Madella delegato dal sindaco di Mantova, del presidente di Confindustria Mantova Fabio Viani, oltre a numerosi protagonisti del mondo dell’architettura, del design, della ricerca e dell’industria. Ci sia infine consentita una considerazione personale. Spesso si sente parlare di attenzione al territorio da parte delle grandi aziende, ma quante di queste intervengono con progetti che possano concretamente definirsi efficaci e generare un valore aggiunto? Ebbene, la Giovanardi si è confermata leader anche sotto questo profilo. Non a caso, accanto ai partner e alle aziende, l’Interlace Design Forum ha coinvolto attivamente realtà e piccole imprese locali, dando spazio alle eccellenze mantovane e creando nuove opportunità di incontro e collaborazione. E anche questo fa la differenza nel creare un ponte tra la dimensione locale e quella internazionale, dimostrando come un territorio possa diventare punto di incontro e generatore di nuove relazioni.