ASOLA – Giravano in auto con un vero e proprio kit di attrezzi potenzialmente pericolosi, senza alcuna giustificazione lavorativa o personale. I Carabinieri della Stazione di Asola hanno denunciato due cittadini stranieri durante un normale posto di controllo alla circolazione stradale effettuato nei giorni scorsi.
I militari erano impegnati sul territorio nell’ambito dei servizi di vigilanza concordati e condivisi in Prefettura durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Mantova, dott. Roberto Bolognesi.
Il controllo e la perquisizione
La pattuglia dell’Arma ha intimato l’alt a un’autovettura con a bordo due occupanti. L’atteggiamento dei due ha spinto i Carabinieri ad approfondire l’accertamento e a far scattare una perquisizione del veicolo. L’intuizione dei militari si è rivelata fondata: all’interno dell’abitacolo sono stati rinvenuti e sequestrati due cutter (taglierini), una sega e tre scalpelli.
La denuncia
Alla richiesta dei Carabinieri, i due passeggeri non hanno saputo fornire alcuna valida giustificazione sul motivo per cui trasportassero quegli oggetti in auto. Nei guai sono finiti un 46enne e un 39enne, entrambi di nazionalità rumena e domiciliati ad Asola. I due soggetti sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria con l’ipotesi d’accusa di porto ingiustificato di chiavi alterate o di oggetti atti ad offendere. Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro.





























