Home Cronaca Fanghi tossici, confermate le condanne in appello

Fanghi tossici, confermate le condanne in appello

BRESCIA/MANTOVA.  È arrivata anche in appello la conferma della condanna per Giuseppe Giustacchini e per la Wte, l’azienda di Calvisano, Quinzano e Calcinato finita al centro della maxi-inchiesta sulla gestione dei fanghi utilizzati come fertilizzanti. La Corte d’Appello di Brescia ha confermato l’esito del giudizio abbreviato di primo grado. Per l’imprenditore, 56 anni, resta la condanna a un anno e quattro mesi, con pena sospesa. Confermate anche le pesanti conseguenze per la società, condannata ai sensi della legge 231 e destinata alla chiusura, oltre ai sequestri milionari, alla multa da 77mila euro e ai risarcimenti. Secondo l’accusa , tra gennaio 2018 e agosto 2019 furono sparsi 150mila tonnellate di presunti fanghi illegali in terreni di 78 Comuni, sette dei quali mantovani: Asola, Canneto sull’Oglio, Casalromano, Castiglione delle Stiviere, Cavriana, Ceresara e Volta Mantovana.