MANTOVA. I pensionati dello Spi Cgil sulle tracce di Gabriele d’Annunzio in visita al Vittoriale degli italiani a Gardone Riviera. Alla gita culturale che si è tenuta giovedì scorso hanno partecipato circa 50 persone iscritte o simpatizzanti. Sul pullman è stata ricordata la figura storica del poeta Gabriele d’Annunzio e il suo percorso letterario, oltre alle sue opere principali. È stato anche contestualizzato il rapporto tra d’Annunzio e Mussolini e le diverse visioni sul fascismo, l’intervento bellico su Fiume e altri aspetti della storia del tempo. Nel gruppo anche il segretario provinciale Ferdinando Colleoni. La comitiva, accompagnato dalle guide, ha visitato la casa-museo di d’Annunzio, il Teatro all’Aperto, la Nave Puglia incastonata nella roccia e il Mausoleo con la tomba del poeta. “Visitare il Vittoriale degli italiani a Gardone Riviera con uno spirito critico e antifascista – ha commentato Colleoni- significa decodificare il mausoleo del Vate come il trionfo del culto della forza, del nazionalismo esasperato e dell’estetizzazione della politica che hanno nutrito il fascismo. Gabriele D’Annunzio ebbe un rapporto complesso e ambiguo con il fascismo, fungendo da precursore e fonte d’ispirazione ma senza mai identificarsi pienamente con il regime o prendere la tessera del Partito Nazionale Fascista”.





























