MANTOVA – Indagata insieme ad altre persone per una lunga serie di reati tra furti e rapine, aveva snobbato l’invito a presentarsi in procura per l’interrogatorio di garanzia, e così nei giorni scorsi il gip del tribunale di Mantova aveva emesso nei confronti di una 22enne italiana senza fissa dimora la misura a cautelare del divieto di dimora nel comune di Mantova. Avendo ignorato anche questa misura, i carabinieri rintracciavano la giovane in giro per Mantova e l’arrestavano in esecuzione dell’ordinanza di aggravamento con ordine di carcerazione emessa dallo stesso gip. La 22enne si sarebbe distinta, insieme ad altri soggetti, in numerosi episodi di violenza avvenuti in città nell’arco di un periodo che va dal luglio 2025 all’agosto di quest’anno. È quanto sostengono i carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Mantova, unitamente ai colleghi della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Mantova che hanno condotto una complessa ed articolata attività di indagini su 21 episodi che vedono coinvolte cinque persone, due delle quali erano già state arrestate in carcere lo scorso 8 settembre. Si tratta di un 25enne marocchino, senza fissa dimora, e di un altro 25enne di nazionalità algerina, pure lui senza fissa dimora. In quel medesimo frangente verano stati denunciati a piede libero anche una 37enne italiana e un 27enne della Guinea insieme alla 22enne che ora è finita in carcere.






























