Home Provincia Maltrattamenti alla madre: due fratelli condannati a due anni di reclusione ciascuno

Maltrattamenti alla madre: due fratelli condannati a due anni di reclusione ciascuno

BASSO MANTOVANO – “Troia, bestia, non capisci un c…o, puttana”. Insulti tipici di un processo per maltrattamenti, di solito rivolti da un uomo nei confronti della moglie. In questo caso, invece, a processo sono finiti due fratelli e la vittima era la loro madre. Una vicenda di profondo degrado che si è protratta per almeno 5 anni, tra il 2014 e il 2019, e per la quale ieri i due fratelli, un 45enne e un 35enne residenti nel Basso Mantovano, sono stati condannati a due anni di reclusione ciascuno.

Minacce, insulti, percosse e sputi alla madre

Quanto emerso durante il processo è un quadro a dir poco angosciante riguardo alla condizione in cui una donna di 68 anni era costretta a vivere. Insulti, minacce, percosse pare che fossero all’ordine del giorno per la donna, letteralmente vessata dai due figli. Secondo quanto ricostruito dalla pubblica accusa, i due figli oltre a coprire la madre di insulti a volte anche sputandole in faccia, l’avrebbero costretta a svolgere le faccende domestiche senza fare alcun rumore perché non volevano essere disturbati. In alcuni casi la donna era stata aggredita dai entrambi i figli ed era stata colpita una volta con un calcio nel sedere, un’altra volta era stata presa a pugni.

La vicenda emersa dopo l’ennesima aggressione

La situazione di estremo degrado e di sistematica violenza domestica era emersa proprio da uno di questi episodi, avvenuto nell’ottobre di sette anni fa, quando la 68enne, al culmine dell’ennesima lite per futili motivi, era finita in ospedale dopo essere stata colpita con un pugno al volto. Dal pronto soccorso era partita una segnalazione ai carabinieri per i chiari segni di percosse riportati dalla donna, ed erano quindi scattate le indagini nei confronti dei due fratelli, che hanno quindi affrontato un processo per maltrattamenti. Ieri la conclusione con la sentenza di condanna a due anni di reclusione nei confronti dei due fratelli pronunciata dal giudice Greta Dondi.