MANTOVA Un debutto che non lascerà indifferente il pubblico di Tempo d’Orchestra, quello con l’appuntamento dal tema “Dal Caos all’armonia, nel segno dell’Imperatrice”. A cominciare dal primo brano eseguito, in cui l’autore, Rebel, vuole rappresentare il caos primordiale prima che la natura trovasse ordine e armonia. Nel contesto dei concerti mozartiani per violino e orchestra, il Quinto in la maggiore è annoverato tra i capolavori. Mozart lo compone nel 1775, tre anni dopo il suo rientro a Salisburgo dopo una lunga e trionfale tournée europea che lo vede protagonista a lungo anche in Italia. In questo quinto e ultimo concerto il diciannovenne Mozart rivendica per sé qualche libertà formale, nell’invenzione e nei rapporti. Il concerto K 219 “Alla turca” si rivela elegante e ironico, alternando temi energici e momenti più sentimentali con melodie di eccezionale bellezza.
Più vicine ai giorni nostri le musiche di Arvo Pärt, con il suo ipnotizzante “Fratres” e il loro interrogarci su come sia possibile dare ordine al caos. A chiudere il concerto la Sinfonia n. 48 in do maggiore “Maria Theresia” di Haydn. Il nome si deve all’ipotesi, a lungo considerata, che il lavoro fosse stato presentato nell’occasione dell’importante visita dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria a Esterháza, nell’attuale Ungheria, nel settembre del 1773. Una piccola “trappola” della storia della musica. Alla corte dei principi Esterházy, tuttavia, Haydn rimane alcuni decenni: è qui crea la quasi intera produzione sinfonica, dalla cameristica all’opera, dalle pagine sacre a quelle d’intrattenimento.
Nel ruolo di modellatori di queste varie armonie i musicisti dell’Orchestra da Camera di Mantova si uniscono a Stephen Waarts, violinista riconosciuto a livello internazionale, e al direttore Giovanni Guzzo, già protagonista di più edizioni del Festival Trame Sonore nel ruolo di strumentista. Lo scenario è quello del Teatro Bibiena, nel quale ritroviamo dipinta anche Maria Teresa, ispirazione illuminata per l’Accademia dei Timidi che fecero costruire il teatro tra il 1767 e il 1769.
Per informazioni e biglietti: Palazzo Castiglioni, Piazza Sordello 12 – Mantova; telefono 0376 360476; boxoffice@oficinaocm.com.





























