Home Provincia Ostigliese chiusa: “Pontemerlano isolata e traffico in tilt, si intervenga”

Ostigliese chiusa: “Pontemerlano isolata e traffico in tilt, si intervenga”

RONCOFERRARO La chiusura della strada statale Ostigliese all’altezza della frazione di Pontemerlano, nel Comune di Roncoferraro, diventa un caso politico. A sollevarlo sono i consiglieri di minoranza Paolo Braganza e Armando Trazzi. «La maggior parte del traffico è stata deviata su via Rismondo, una strada che attraversa la frazione di Castelletto Borgo e che non è adatta a sopportare una mole di traffico così ampia e variegata – è la premessa da cui parte il capogruppo di “Comune Aperto” Braganza per chiamare in causa l’amministrazione comunale -. Cosa sta facendo il Comune di Roncoferraro per migliorare la situazione e per accelerare i tempi di ripristino della normale circolazione sull’Ostigliese? Come sta collaborando con l’amministrazione provinciale, che tra l’altro è “amica” dell’attuale maggioranza consigliare?». Braganza allarga poi il tiro sulla «cura del territorio» a livello generale. «Da tempo è scarsa: basta dare un’occhiata allo stato delle strade, degli incroci e della segnaletica per capire la sensazione di abbandono. Le scuole hanno riaperto, la cattiva stagione si avvicina e, in un clima generale di flessione economica, rincaro dei carburanti ed emergenza climatica, assistiamo alla stagnazione dei lavori. Pensiamo anche alle attività commerciali in prossimità dell’interruzione, che subiscono un grave danno economico, ai cittadini costretti a compiere giri lunghissimi per andare al lavoro e agli stessi mezzi di soccorso. via Rismondo – prosegue Braganza – soffre di problemi cronici di manutenzione che saranno sicuramente amplificati dall’aumento del traffico, senza contare il probabile, e non auspicabile, incremento degli incidenti». Nel mirino dell’opposizione finiscono quindi il sindaco Sergio Rossi e il vicesindaco Davide Nicchio. «Forse, non vivendo il territorio, pensano di essere esentati da qualsiasi responsabilità? Perché a ogni problema risponde il vicesindaco, perennemente in campagna elettorale, tamponando con svariate promesse di intervento tempestivo? Vogliamo ricordare alla maggioranza che, pur essendo stata eletta da una ben determinata appartenenza politica, ha il dovere di amministrare un territorio complesso. L’economia, la sicurezza, l’attenzione al territorio e alle strutture sono beni comuni che appartengono ai cittadini, al di fuori di ogni colore politico. La scomparsa degli esercizi commerciali, degli sportelli bancari, dei servizi primari, delle botteghe di quartiere e degli artigiani condanna il nostro territorio a un depauperamento cronico, rendendolo sempre meno attrattivo per le nuove generazioni».