Home Sport Calcio Promozione – Crisi Asola, il ds Sandrini: “Serve più cattiveria”

Calcio Promozione – Crisi Asola, il ds Sandrini: “Serve più cattiveria”

Asola Quattro sconfitte nelle prime cinque giornate, l’ultima in casa nel derby con la Governolese: l’Asola gioca e crea, ma la classifica piange. E la fortuna ancora non sorride ai biancorossi, che potrebbero perdere per qualche settimana l’attaccante centrale Baba Seck. Il ds Roberto Sandrini racconta lo strano momento della squadra, preoccupato per la graduatoria ma sicuro che, se le prestazioni continueranno ad essere di spessore, il momentaccio finirà: «Dispiace, perché i ragazzi meriterebbero molti punti in più. Ieri a fine partita alcuni erano davvero tristi. Del resto si fa fatica a spiegare un momento del genere». Massima fiducia nel lavoro di mister Alessandro Cobelli, perché le prestazioni ci sono: «Avevamo messo in previsione di fare fatica all’inizio – spiega il ds -: anche domenica schiervamo sette undicesimi nuovi. I ragazzi corrono, giocano e creano. Nel primo tempo gli avversari non hanno fatto un tiro in porta, noi abbiamo avuto cinque o sei palle gol». Un copione che si ripete: «A Cazzago abbiamo avuto qualcosa come diciotto occasioni contro due e abbiamo perso. Con la Dinamo sono arrivati quattro pali e le super parate del portiere». La fortuna, si dice, aiuta gli audaci, ma non nel caso dell’Asola: «Sono le situazioni più complicate per uno staff, per un mister e per la società. Se fossimo spenti e giocassimo male, sarebbe un altro discorso. Ma succede il contrario». Il ds chiede soprattutto uno scatto alla squadra. Mai come adesso bisogna buttare il cuore oltre l’ostacolo. O meglio: tra i pali della porta. «Serve quella cattiveria per voler buttare giù la porta. I giocatori devono tirare fuori qualcosa in più». A complicare il quadro ci sono gli infortuni. Detto di Baba, uscito al 70’ del derby, manca anche il forte trequartista Pezzini, che tornerà solo a novembre. «C’è da stare uniti più che mai – chiosa Sandrini – in questo momento difficile la compattezza è fondamentale». Serve un risultato per alleggerire il peso di questo avvio, una scintilla: «Spero che arrivi già domenica col Vobarno. Restiamo positivi e speriamo che arrivi quella partita che ti fa svoltare l’annata».