MANTOVA Anche Mantova entra nel dibattito sullo sviluppo dei data center: in provincia risultano due richieste di connessione alla rete elettrica, per una potenza di 70 megawatt. Il dato è stato richiamato nei giorni scorsi da Lorenzo Capelli, presidente di Confartigianato Mantova, durante la visita a Intacture il data center realizzato da Trentino DataMine nella miniera di dolomia di Tassullo, a Predaia in Val di Non. All’iniziativa hanno partecipato anche le Confartigianato di Brescia, Trentino e Verona. Al termine momento di confronto, a cui ha partecipato anche il presidente Capelli dal titolo: “Energia per il futuro digitale: quando innovazione e sostenibilità progettano insieme”. L’opportunità economica deve però misurarsi con la vocazione del territorio. “A Mantova i terreni, soprattutto quelli agricoli di pregio, vanno preservati: per i nuovi insediamenti occorre privilegiare il recupero delle aree industriali dismesse e degli spazi già urbanizzati”..
































