MANTOVA Il Comune di Mantova accelera sul fronte della sostenibilità e dell’efficienza delle strutture scolastiche. La Giunta ha approvato ufficialmente il Documento di Indirizzo alla Progettazione (Dip) per candidare la scuola Sacchi-Ardigò al bando nazionale del Ministero dell’Istruzione, puntando a intercettare i fondi statali derivanti dalle quote dell’otto per mille dell’Irpef. Il progetto, coordinato dal Settore Lavori Pubblici del Comune, prevede un quadro economico complessivo di 900mila euro. L’obiettivo è trasformare il plesso scolastico in un edificio moderno e a basso consumo energetico attraverso due macro-interventi strategici: la sostituzione completa dei serramenti; la realizzazione del cappotto termico esterno. Ogni ente locale può presentare la candidatura per un solo edificio pubblico, per un importo massimo finanziabile di un milione di euro. La scuola Sacchi-Ardigò rispetta pienamente tutti i requisiti di accesso: l’opera non gode infatti di altre coperture pubbliche e non è inserita in piani di emergenza simili. L’Amministrazione comunale ha richiesto la copertura integrale al 100% delle spese, azzerando così l’impatto economico sulle casse municipali. Per questo motivo, l’efficacia della delibera e la successiva partenza della progettazione esecutiva restano subordinate all’effettivo stanziamento delle risorse da parte del Ministero.
































