Home Cronaca Tre giovani talenti premiati per l’agricoltura del domani

Tre giovani talenti premiati per l’agricoltura del domani

MANTOVA – La quinta edizione del “Premio Gian Paolo Tosoni. L’agricoltura del Futuro – Legislazione, Fisco Tecnica e Ambiente” ha visto come vincitori tre studenti universitari: Elia Vendemiati, Sofia Andrea Bellani e Caterina Marton. La cerimonia si è svolta nella mattina di sabato nella sala Consiliare del Palazzo Municipale di via Roma, ed è stata aperta con i saluti del sindaco di Mantova Andrea Murari. I giovani sono stati premiati dal vicesindaco Chiara Sortino, dal presidente della Fondazione Tosoni Gianni Allegretti, dal presidente onorario Rita Bertolini, vedova Tosoni, e dai presidenti e past president di Rotary Club Mantova (Daniela Rebolini e Stefano Lorelli) e Inner Wheel Mantova (Antonella Filippini e Anna Leila Cassisa Olivieri). Dopo gli interventi da parte del vicesindaco Sortino e del presidente onorario Bertolini, che hanno fatto i complimenti agli studenti universitari vincitori, il presidente della Fondazione Allegretti ha illustrato le finalità e lo svolgimento del Premio. La cerimonia, poi, è entrata nel vivo con le premiazioni e con una breve relazione illustrativa degli elaborati da parte dei giovani premiati, i quali hanno preso in esame tematiche d’attualità attinenti all’innovazione tecnico-scientifica e alla conseguente e correlata evoluzione normativa tecnico-amministrativa, civilistica, fiscale e giurisprudenziale in atto e prospettica del comparto agricolo e agroalimentare nazionale. Primo classificato Elia Vendemiati, di Villanova Marchesana in provincia di Rovigo, iscritto alla Unicatt Agricultural and Food Economics, per “La cooperazione come strategia di resilienza per le imprese del settore agricolo”.
Seconda classificata Sofia Andrea Bellani, di Roma, iscritta in Scienze e tecnologie alimentari – UniTuscia, per la “Valorizzazione di sottoprodotti dell’industria alimentare per la formulazione di alimenti funzionali innovativi”. Menzione al merito, invece, a Caterina Marton, di Ponte di Piave in provincia di Treviso, iscritta in Agrifood innovation management – Uni Trento, per la “Caratterizzazione molecolare dei cromosomi di resistenza in ibridi di Vitis di germoplasma femminile”.
Al primo classificato è stato riconosciuto un premio di 2.500 euro, al secondo di 1.500 euro e 500 euro per la menzione al merito.