Mantova. Dal 28 ottobre al 1° novembre 2026, Verona ospiterà la sesta edizione della Biennale Internazionale Convergence(s) per l’Education Nouvelle, una rassegna internazionale dedicata alle pedagogie attive e a nuovi modelli di educazione. Per la prima volta, l’evento si svolgerà in un Paese non francofono, segnando un importante passo verso una maggiore condivisione internazionale di esperienze, pratiche e riflessioni educative.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Polo Europeo della Conoscenza, il Movimento di Cooperazione Educativa (MCE) e la Federazione Italiana dei CEMEA (Centri di Esercitazione ai Metodi dell’Educazione Attiva).
In questo contesto di scambio e confronto internazionale Mantua Farm School, esperienza di formazione ed educazione per ragazzi gestita dalla cooperativa sociale Ippogrifo, presenterà domani le proprie attività a una delegazione francese in arrivo a Mantova.
Il gruppo, composto da 17 professionisti del mondo dell’educazione, sarà in visita a Corte Maddalena a Curtatone, sede della Mantua Farm School e avrà l’opportunità di conoscere da vicino un’esperienza educativa che mette al centro la relazione con il territorio, l’apprendimento attivo e l’inclusione.
“La visita nasce con l’obiettivo di favorire l’incontro tra realtà educative di paesi diversi e promuovere lo scambio di buone pratiche. Per i partecipanti francesi – sottolinea Alessandra Brunoni, cooperativa Ippogrifo, coordinatrice della Mantua Farm School – conoscere la nostra realtà significa entrare in contatto con un’esperienza che esplora nuove possibilità educative. Un’occasione per approfondire approcci pedagogici innovativi e inclusivi, capaci di valorizzare le potenzialità delle persone e di rispondere ai bisogni delle comunità”.






























