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Calcio Promozione – Bozzolini, fame da squalo: “Aiuterò la Dinamo con i miei gol”

GONZAGA Prima storica vittoria casalinga per la Dinamo Gonzaga in Promozione: i biancorossi, al termine di una partita tirata, sono riusciti ad avere la meglio sullo Sporting Chiari e a conquistare 3 punti importantissimi, grazie alla doppietta dello “squalo” Tommaso Bozzolini.
«È stata una partita difficile perché siamo partiti male e abbiamo preso gol dopo appena 5’, è stata una mazzata. Ribaltare tutto non era facile. Però siamo stati bravi, abbiamo iniziato a macinare occasioni, e a costruire svariate situazioni per segnare. Il primo gol è arrivato su punizione, l’altro invece è maturato con una deviazione. Direi che il risultato è più che meritato. Loro sono una squadra fisica e cattiva, però siamo stati bravi a resistere e difendere il vantaggio nel finale. È un risultato che ci aiuta tanto per il morale».
«Il mio lavoro è quello di essere decisivo – spiega -, di dare una mano ai compagni e di essere utile ai fini del risultato, a me piace lavorare per la squadra, ma quando segni due gol decisivi, ti senti contento e, appunto, utile. Spero la doppietta sia la prima di una lunga serie. Finalmente sto bene fisicamente e, grazie a mister Nizzola e all’intensità degli allenamenti settimanali, la domenica sto ancora meglio. Sono felice». Una doppietta che tiene fede al soprannome di Squalo: Bozzolini ne racconta la genesi. «Questo soprannome è nato sei anni fa: quando giocavo a Luzzara i miei compagni me lo hanno affibbiato perché andavo a nuotare per fare un quarto allenamento settimanale personale. Loro hanno iniziato a chiamarmi così, poi la voce si è sparsa e il soprannome è rimasto».
Primo campionato di Promozione per la Dinamo e anche per molti giocatori: «Avevo aspettative alte per questo campionato – prosegue Bozzolini -. La categoria l’avevo disputata in Emilia e sapevo che il livello agonistico era alto: sto incontrando squadre che superano persino le mie aspettative. Ogni domenica una battaglia, si affrontano corazzate e realtà strutturate con centri sportivi e impianti bellissimi. E’ molto stimolante. La Dinamo ha molti giovani alla prima esperienza, ma tanti altri atleti sono di lungo corso: mix giusto per fare bene. La società poi non ci fa mancare niente e di questo siamo riconoscenti: dobbiamo dare tutto in campo per ripagarla. Veri e propri obiettivi non ce ne sono: puntiamo a fare il miglior torneo possibile. Ovviamente prima c’è la salvezza, quello che verrà in più ce lo saremo meritati. Da neopromossi, puntare in alto sarebbe utopia, ma non ci precludiamo nulla: facciamo una gara per volta, giocandocela e provando a fare più punti possibili». Domenica trasferta a Castrezzato: «Sfida difficilissima: andare a giocare nel Bresciano non è mai facile e ce ne stiamo accorgendo. Ma noi siamo tranquilli e consapevoli di potercela giocare anche con una squadra che veleggia in zona play off. Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte e metterci a disposizione del mister. Lui è molto bravo, quindi è giusto che venga seguito: è una bella persona e si confronta sempre con noi, anche perché è la prima volta che allena una prima squadra. Ci aiutiamo a vicenda. A livello tecnico e tattico non gli manca niente, ha una preparazione da categoria superiore. Noi invece dobbiamo solo imparare a essere veramente uniti. Il gruppo è cambiato tanto anche per la regola dei due giovani, quindi la rosa si è ringiovanita. Però la base forte e solida è rimasta: è la nostra arma in più».