Home Cronaca Acquedotto, il giorno dopo. La rete ha retto l’urto

Acquedotto, il giorno dopo. La rete ha retto l’urto

Dopo il forte allarme scattato giovedì sera per la rottura di una tubazione nell’impianto di potabilizzazione di Borgo Pompilio, arriva il bilancio ufficiale di AqA sull’emergenza che ha interessato Mantova e i comuni di Bagnolo San Vito, Curtatone, Castellucchio e Borgo Virgilio. Un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più pesanti sulla rete idrica territoriale, ma che è stato contenuto grazie alla rapidità degli interventi e alle opere di ammodernamento realizzate negli ultimi anni. Secondo quanto comunicato dalla società, l’anomalia è stata rilevata alle 20 dal sistema di monitoraggio dell’impianto. La rottura della condotta ha provocato un allagamento parziale della struttura, facendo immediatamente scattare le procedure di emergenza. Sul posto sono intervenuti i tecnici di AqA con il supporto operativo dei Vigili del Fuoco e successivamente della Protezione Civile, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza e contenimento del guasto. Le conseguenze per gli utenti sono risultate più limitate rispetto a quanto inizialmente temuto. L’interruzione dell’erogazione ha riguardato soprattutto le zone più vicine all’impianto e alcune utenze ai piani elevati, mentre nella maggior parte del territorio il problema si è tradotto in un abbassamento della pressione dell’acqua. Nel giro di circa un’ora e mezza la situazione è progressivamente tornata alla normalità e già intorno alle 21.30 la rete era nuovamente in grado di garantire i livelli standard di servizio. AqA sottolinea come la possibilità di isolare rapidamente il guasto e ridurre l’estensione del disservizio sia stata resa possibile dagli interventi di ammodernamento effettuati con i fondi del Pnrr. Gli investimenti hanno infatti interessato sia l’impianto di Borgo Pompilio sia le condotte dei comuni serviti, aumentando la resilienza complessiva del sistema acquedottistico. Il giorno dopo l’emergenza resta dunque la consapevolezza di aver superato una prova importante per una infrastruttura strategica del territorio. La tempestività dell’allarme, il coordinamento tra tecnici e soccorritori e la presenza di una rete più moderna hanno consentito di evitare conseguenze più gravi e di riportare in tempi rapidi il servizio alla normalità.