MANTOVA – Chiara Esposito, classe 1998, consigliere comunale di opposizione a Mantova per Fratelli d’Italia e esponente di Gioventù Nazionale, è stata fra i protagonisti dei “60 Under 30”, che lo scorso venerdì hanno ricevuto il riconoscimento dedicato alle nuove generazioni della politica italiana, presso l’università Link di Roma.
Una esperienza che trova spazio anche sulle pagine de L’Espresso, con la pubblicazione di un articolo dedicato alla sua proposta e alla sua visione della politica, recante il titolo “Energia è libertà: per un’Italia sovrana”, dove la Esposito ha affrontato il tema della sovranità energetica in Italia, sostenendo la necessità di diversificare le fonti energetiche anche tramite il ritorno al nucleare e rendere l’Italia libera da vincoli e immune dai mutamenti geopolitici.
«Il messaggio è chiaro – afferma la destinataria del riconoscimento a livello nazionale –: l’energia non è soltanto economia, ma anche libertà, sicurezza nazionale e indipendenza nelle decisioni sul futuro del Paese».
Cresciuta nell’esperienza di Gioventù Nazionale, Chiara Esposito ha scelto di misurarsi con la politica amministrativa, portando nel consiglio comunale del capoluogo le battaglie della propria area politica e confrontandosi con le questioni concrete del territorio.
«Questo premio è fonte di grande orgoglio per me e per la mia stessa comunità, oltre che un riconoscimento del nostro duro lavoro e della militanza di questi anni», afferma ancora Esposito, che poi aggiunge: «Questo evento rappresenta inoltre una occasione per dare visibilità ai giovani di ogni area politica che oggi scelgono di impegnarsi politicamente oltre che un ottima occasione di confronto».
Ma questo riconoscimento, conclude la premiata, «non è un punto d’arrivo, ma una tappa di un percorso che vuole dare voce alle nuove generazioni e alle loro ambizioni. E da ultimo un messaggio indirizzato ai tanti giovani mantovani che vogliono avvicinarsi alla politica: «Il futuro della politica non si aspetta: si costruisce, prendendosi la responsabilità del presente. È tempo di coraggio».
































