Si è svolta nei giorni scorsi, presso la Camera di Commercio di Verona, l’Assemblea nazionale di Avviso Pubblico in cui sono stati nominati i nuovi componenti dell’Ufficio di Presidenza, del Comitato Direttivo, del Collegio dei Probiviri e dell’Organo di revisione.
All’incontro hanno partecipato, in presenza e in collegamento, decine di amministratori e amministratrici locali provenienti da tutta Italia. Oltre a Roberto Montà Presidente di Avviso Pubblico sono intervenuti il Viceprefetto di Verona Anna Grazia Giannuzzi e Paolo Arena, Vicepresidente della Camera di Commercio di Verona.
«Oggi siamo di fronte a una mafia più civile e ad una civiltà più mafiosa. Facciamo i conti con una mafia che spara meno, ma che si infiltra di più; che non alza la voce, ma consolida silenzi. E allo stesso tempo una società che, troppo spesso, rischia di rassegnarsi all’idea che “ci si convive”, che non la si possa davvero sconfiggere. È proprio in questo spazio — sottile, ambiguo, pericoloso — che dobbiamo restare accesi: essere antenne di legalità, capaci di riconoscere i segnali, di non normalizzare l’illegalità, di non cedere al compromesso culturale della rassegnazione, che è il terreno migliore su cui le mafie crescono», sono queste alcune delle sollecitazioni che il Presidente Roberto Montà, riconfermato anche per il prossimo triennio, ha fatto agli enti soci presenti.
Successivamente il Coordinatore nazionale di Avviso Pubblico, Pierpaolo Romani ha illustrato le principali attività e progetti svolti dall’Associazione nel corso dell’ultimo triennio 2023-2025, i risultati conseguiti e gli obiettivi da raggiungere nei prossimi anni, tenendo conto sia delle potenzialità che delle criticità che derivano dall’attuale situazione politica, economica e sociale, nazionale e internazionale.
Guardando al triennio 2023–2025, i numeri raccontati nel report parlano chiaro: oltre 600 enti soci, una rete che continua a crescere (+17% in tre anni), decine di coordinamenti territoriali, protocolli, progetti, percorsi formativi e iniziative culturali che hanno attraversato l’Italia.
A seguire, dopo aver approvato il nuovo Statuto, sono stati eletti e nominati i nuovi organismi dirigenti – Ufficio di Presidenza, Probiviri e Comitato Direttivo – in cui l’assessora del Comune di Mantova Alessandra Riccadonna è stata confermata come componente dell’Ufficio di presidenza. “La legalità non è mai il frutto del lavoro di una sola persona – ha sottolineato – ma è sempre un lavoro di squadra. Fare rete e appartenere ad una associazione come Avviso Pubblico significa riconoscere che la lotta alle mafie, alla corruzione e all’illegalità passa dalla collaborazione, dalla condivisione di buone pratiche, dalla formazione continua e dal sostegno reciproco tra istituzioni, associazioni, scuole, professionisti e comunità”.
All’assemblea nazionale hanno partecipatoi rappresentanti dei Comuni di MARMIROLO, GAZOLDO DEGLI IPPOLITI, MANTOVA, PONTI SUL MINCIO, SAN GIOVANNI DEL DOSSO, SUZZARA, CURTATONE, SERMIDE E FELONICA e SAN GIORGIO BIGARELLO.









































