Home Cronaca Botte e divieti in serie alla moglie, 50enne sotto accusa

Botte e divieti in serie alla moglie, 50enne sotto accusa

Mantova Oltre alle presunte violenze, ad aggravare il quadro si sarebbero sommati anche i divieti e le imposizioni come il non potersi truccare per andare in chiesa o in altro luogo pubblico stante una recondita gelosia verso gli altri uomini. Anni di paventate vessazioni sia fisiche che psicologiche quelle patite da una cinquantenne albanese residente nell’hinterland cittadino per mano dell’allora marito (coetaneo e connazionale), finito a processo circa le ipotesi di maltrattamenti in famiglia e lesioni. Nello specifico i fatti a lui ascritti risalirebbero al quinquennio 2015-2019, anche se le varie fattispecie criminose sarebbero iniziate ben prima di tale periodo. A rievocare l’intera vicenda in aula era stata in avvio d’istruttoria la stessa persona offesa, costituitasi parte civile con l’avvocato Maddalena Grassi. Un racconto il suo pregno di episodi incriminati perpetrati in ambito domestico dal compagno anche in presenza della figlia piccola della coppia. Se le liti, le offese, gli insulti e gli sputi erano all’ordine del giorno – aveva raccontato la donna – la questione si faceva ben più pesante quando lui perdeva le staffe a fronte di un’osservazione, rimprovero, o solo perché rincasava dal lavoro nervoso. «Se la minestra non era di suo gradimento volavano i piatti in cucina. Se mi mettevo un vestito che a lui non andava bene me lo strappava di dosso, così come collane e orecchini». Addebiti respinti in toto dallo stesso imputato, escusso ieri innanzi al giudice Raffaella Bizzarro.