Home Cronaca Cittadini per scelta: il referendum sulla cittadinanza al centro del dibattito pubblico

Cittadini per scelta: il referendum sulla cittadinanza al centro del dibattito pubblico

MANTOVA  Chi può diventare cittadino italiano? E cosa cambierà con il referendum del 2025? A queste domande ha risposto l’incontro pubblico «Cittadini per scelta», svoltosi questa mattina nella Sala Isabella d’Este, promosso dalla Lista Gialla. Un confronto che ha visto intervenire il costituzionalista Paolo Bonetti, coestensore del quesito referendario, affiancato da Mariangela Ruocco, consigliere comunale, Victoria Karam, attivista e fondatrice di “Volti Italiani”, e dal sindaco di Mantova Mattia Palazzi. A moderare, Giovanni Diamanti, presidente di YouTrend. Bonetti ha illustrato i termini della proposta referendaria, che mira a ridurre da 10 a 5 gli anni di residenza necessari per richiedere la cittadinanza italiana, richiamando la legge del 1912: «Oggi servono almeno 13 anni tra residenza e tempi burocratici. Il referendum propone un ritorno a una soglia più equa, in linea con gli standard europei». La testimonianza di Victoria Karam ha dato volto umano al tema: nata e cresciuta in Italia da genitori brasiliani, ha ottenuto la cittadinanza solo a 22 anni. «Mi sono sempre sentita italiana. È assurdo dover aspettare così tanto per vedersi riconosciuti». Un punto condiviso anche da Palazzi, che ha parlato di cittadinanza come «diritto alla piena partecipazione democratica», e da Ruocco, che ha sottolineato il valore simbolico e concreto del referendum: «È una scelta che riguarda il futuro dell’Italia e il senso di appartenenza». Diamanti ha sottolineato la sfida dell’astensionismo, che rischia di vanificare il ricorso a uno strumento fondamentale di democrazia diretta: «Senza una riforma sul quorum, molti referendum sono destinati a fallire». Prossimo appuntamento con la Lista Gialla: il 3 giugno, per un confronto tra le ragioni del sì e del no. « Siamo una lista civica, che correrà anche alle prossime elezioni comunali, ma che non deve occuparsi solo di temi strettamente locali – parole dell’assessore Iacopo Rebecchi, volto della Lista Gialla- È giusto intervenire su questioni di politica nazionale, non per prendere una posizione netta – non siamo un partito – ma per informare. Il 3 giugno vogliamo offrire ai cittadini un confronto vero, di merito, senza demagogia. Un’occasione per un voto consapevole».