MANTOVA Su 110 obiettivi controllati tra farmacie, strutture sanitarie, ospedali, Rsa e aziende che operano nel settore farmaceutico, i carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (N.A.S.) di Cremona hanno riscontrato irregolarità in 27 di questi nella nostra provincia. Nel bilancio dell’attività dei militari del Nas nel 2025 si sono state verbalizzate nella provincia di Mantova 48 sanzioni amministrative per 140mila euro. Quattro i procedimenti penali avviati nei confronti di altrettante persone indagate. Sono inoltre stati eseguiti sequestri per un valore complessivo pari a 803.240 euro, comprendenti anche due strutture ricettive che sono state sottoposte a sequestro o la cui attività è stata sospesa. Tra i reati che sono stati contestati nell’ambito di procedimenti penali, c’è quello dell’abuso della professione sanitaria. Quanto alle motivazioni che hanno portato al sequestro di strutture ricettive in ambito sanitario ci sono le carenze igienico-sanitarie e della struttura organizzativa. I militari del Nas di Cremona operano a livello territoriale su 4 province: oltre a Mantova e Cremona hanno infatti competenza anche sulle province di Lodi e Pavia. Nel corso del 2025 solo a Mantova il numero di strutture sanitarie di vario genere che sono state controllate è un terzo del totale. Per quel che riguarda i tipi di reati più ricorrenti tra quelli riscontrati dai militari del Nas, oltre all’esercizio abusivo della professione sanitaria, ci sono anche quello del maltrattamento e abbandono di ospiti di strutture sanitarie e la somministrazione di farmaci scaduti. Sotto la lente dei carabinieri è finita anche la gestione dei farmaci stupefacenti, per i quali sono state riscontrate in alcuni casi delle violazioni sulle norme di conservazione. Relativamente ai sequestri con sospensione dell’attività di strutture sanitarie, i due casi riscontrati nel Mantovano sono poco meno della metà del totale sulle quattro province interessate, dove sono state colpite da questo provvedimento complessivamente 5 strutture. Un bilancio d’attività che lascia intendere quanto sia capillare l’attività dei carabinieri del Nas di Cremona, che durante lo scorso anno sono riusciti a fare fronte agli impegni investigativi nonostante un 30% di carenza d’organico che da quanto risulta è un fattore cronico ormai da più anni.
Il bilancio complessivo dei Nas di Cremona
Controllate 320 strutture sanitarie di vario genere; riscontrate criticità per la denuncia penale di 55 persone e per la contestazione di 243 sanzioni amministrative.
Sospensione e sequestro per 5 strutture sanitarie.
Un arresto e 16 indagati su 100 ispezioni mirate nel settore farmaceutico.
Comminate sanzioni per 418mila euro, e ritirati dal mercato farmaci e dispositivi medici per un valore di 30mila euro.








































