MANTOVA Continua incessante l’attività di prevenzione e vigilanza da parte della Polizia di Stato che nella serata di giovedì sera, ha eseguito controlli e interventi a tutela della popolazione, interessando tutta la città di Mantova. Un primo intervento è stato eseguito nel primo pomeriggio in Piazzale Mondadori dove una pattuglia della Squadra Volante è intervenuta a seguito di una segnalazione di una lite tra due uomini: a seguito di una spinta, uno dei due ragazzi era caduto in terra, riportando una grave ferita in volto. È accaduto però che durante l’intervento, un terzo uomo, un cittadino originario del Ghana di anni 26, si è avvicinato agli operatori, con fare aggressivo e molesto, cercando di impedire la raccolta delle dichiarazioni dei soggetti coinvolti nella colluttazione ma altresì ostacolando l’intervento dei sanitari. Vista l’aggressività e la sua non collaborazione, è stato accompagnato presso gli Uffici della Questura dove ha dato in escandescenza: urla, minacce e tentativi di pugni per chiunque provasse ad avvicinarlo, non solo per gli agenti ma anche sugli operatori della Polizia Scientifica. Il soggetto è stato tratto in arresto per violenza e minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di indicazioni sulla propria identità e interruzione di servizio pubblico.
Non solo, verso le 21.00 della sera, a seguito di un posto di controllo eseguito lungo lago, sono stati attenzionati quattro soggetti stranieri, tutti di origine marocchina, che subito si sono mostrati insofferenti ed agitati. Gli operatori, osservati i loro atteggiamenti, hanno proceduto allora ad una più attenta verifica della vettura, smascherando lo stato di agitazione. All’interno della vettura sono stati rinvenuti sia oggetti atti allo scasso che diverse quantità di sostanza stupefacente, quali hashish e cocaina. Gli uomini erano giunti da Verona e non sono riusciti a fornire una giustificazione della loro presenza nel territorio mantovano. Altresì, sono stati rinvenuti vari monili d’oro, come spille, anelli, bracciali e collane: tutto veniva sottoposto a sequestro. Per due dei soggetti gli esiti delle perquisizioni erano negativi, agli altri due, di anni 30 e 26, è stato contestato rispettivamente il delitto di porto di armi o altri oggetti atti ad offendere e il delitto di ricettazione e spacci di sostanza stupefacente.









































