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Correnti di bora da San Silvestro con calo termico di almeno 5 gradi

Thermometer on snow shows low temperatures - zero. Low temperatures in degrees Celsius and fahrenheit. Cold winter weather - zero celsius thirty two farenheit.

MANTOVA – Il 2026 partirà con il freddo. Lo spostamento dell’alta pressione verso le isole britanniche in atto da alcuni giorni aiuterà la discesa di correnti gelide e semicontinentali verso il Mediterraneo. Arriveranno domani sera con venti di bora via via più tesi e daranno vita ad un’ondata di freddo moderato, più palese nei primi giorni del nuovo anno. Prima di allora, sia oggi che domani trascorreranno in compagnia del sole, pur con temperature leggermente più basse, durante il giorno entro i 10 gradi e di poco al di sotto dello zero nelle ore notturne. Il cambiamento atteso entro 48 ore sarà abbastanza radicale, con temperature che nei primi giorni dell’anno saranno più basse di almeno 5 o 6 gradi rispetto a quelli degli ultimi giorni. L’ingresso in Valpadana delle correnti dell’artico russo provocherà mercoledì, ultimo giorno del 2025, anche un aumento della nuvolosità, destinata a dissolversi nel pomeriggio. Farà più freddo, con temperature massime attorno ai 6 gradi. Nella notte di Capodanno, il cielo sereno e l’indebolimento della bora daranno vita ad un forte irraggiamento notturno responsabile di una discesa termica sensibile. Già in tarda serata la temperatura scenderà al di sotto dello zero per arrivare a -3°/-4° all’alba di giovedì. Capodanno vedrà il sole ma con temperature diurne non superiori ai 5 gradi. Ancora più fredda saranno le mattinate di venerdì e di sabato, con minime previste fino a -6° nelle zone di pianura e di 4-5 gradi durante il giorno. Proprio venerdì è previsto un lento aumento delle nubi per l’avanzare di una perturbazione che fra sabato e domenica potrebbe portare alla caduta della neve anche a quote molto basse. Su questa eventualità qualche modello previsionale già si sbilancia verso una previsione di neve generalizzata anche sulla regione padana centrale fra il 4 e il 6 di gennaio. È in realtà un’eventualità che gode per ora del 30% delle probabilità. Anche l’anno scorso gennaio partiva con una mattinata fredda (-3° all’alba) seguita però da una giornata soleggiata con 11 gradi. Era il primo giorno di un gennaio per niente freddo, esattamente come quello del 2024, dalla prima decade con clima quasi novembrino e molta pioggia. Storico invece il gennaio 2023, il più caldo degli ultimi cent’anni almeno. Per trovare un gennaio freddo occorre risalire al 2021, con 24 minime negative (fino a -8°C). Anche il 2020 gennaio fu freddo, il quinto più rigido degli ultimi vent’anni (con minime di -8°C). In realtà, con la sola eccezione del 2017, a Mantova negli ultimi dieci anni gennaio non è stato quasi mai realmente invernale. Sempre assente la neve, che non cade su Mantova ormai dai primi giorni di marzo del 2018.