Approvata all’unanimità l’accettazione del contributo destinato da Fondazione Cariverona al progetto VERSO di cui il Comune di Mantova è capofila.
Più alberi per contrastare le isole di calore nei giorni estivi, nuove siepi capaci di filtrare gli inquinanti e spazi verdi permeabili in grado di assorbire l’acqua durante le piogge intense, trasformando via Virgilio e il lungolago settentrionale di Mantova in corridoi ecologici. È quanto il Comune di Mantova realizzerà grazie al progetto “VERSO – Valorizzazione Ecologica e Rigenerazione SOstenibile degli spazi urbani”, finanziato da Fondazione Cariverona per un importo di 445mila euro.
Due gli interventi, distinti e tra loro complementari, previsti: la riqualificazione di via Virgilio tramite soluzioni basate sulla natura e il ripristino e rafforzamento ecologico della porzione settentrionale del lungolago che si affaccia sul Lago di Mezzo. Nel dettaglio, in via Virgilio sono previste una nuova pista ciclopedonale e nuovo verde, cui si aggiunge la riqualificazione del verde del Lungolago Mincio.
Ne usciranno rafforzate la resilienza climatica della città, la biodiversità e la qualità degli spazi pubblici a fronte di eventi meteorologici sempre più estremi.
VERSO punterà anche a favorire la crescita della consapevolezza ambientale e la partecipazione diretta della comunità. Coinvolgerà anche le scuole, attraverso laboratori, percorsi di conoscenza delle piante urbane e iniziative di promozione della mobilità sostenibile. Solleciterà la cittadinanza con pannelli informativi, eventi culturali e incontri dedicati ai giovani della fascia 18-30, workshop partecipativi per raccogliere idee e percezioni dei residenti sul verde cittadino. I percorsi di formazione e comunicazione serviranno anche a condividere e sperimentare nuove modalità di manutenzione, per diversificare la gestione del verde urbano a favore di biodiversità e rete ecologica, soprattutto sul Lungolago Mincio.
VERSO è stato candidato in risposta al bando “Capitale Naturale 2026” della Fondazione Cariverona, un programma strategico ideato per sostenere gli enti locali nel ripristino dell’ecosistema e nella diffusione di interventi di rigenerazione ecologica guidati dalla natura.
Il progetto mette in campo soluzioni basate sulla natura (Nature-Based Solutions) per rispondere alle criticità dovute all’eccessiva impermeabilizzazione del suolo, al surriscaldamento urbano e al rischio idraulico. Le azioni si concentreranno nella porzione settentrionale del centro storico, creando un corridoio verde continuo tra la città, i giardini di Piazza Virgiliana e il sistema ambientale dei laghi del Mincio:
Riqualificazione e depavimentazione in Via Virgilio: la via, oggi fortemente asfaltata, farà spazio a nuove alberature già adulte per garantire ombra immediata ai pedoni e a fasce verdi con aiuole drenanti. Questa soluzione permetterà di raccogliere e far infiltrare l’acqua piovana riducendo il carico sui tombini, mettendo al contempo in sicurezza i percorsi pedonali fruiti ogni giorno da famiglie e studenti.
Ripristino ecologico sul Lungolago Settentrionale: lungo il Lago di Mezzo verranno messi a dimora quasi 900 metri di siepi lineari composte da specie autoctone ad alta resistenza allo stress termico e idrico. Questa barriera naturale proteggerà la passeggiata dal rumore e dalle polveri del traffico e ridurrà la pressione antropica sull’ecosistema lacustre.
Biodiversità e rete ecologica: l’inserimento di alberi e piante autoctone creerà veri e propri microhabitat per insetti impollinatori e avifauna, riconnettendo il verde del centro storico con la Rete Ecologica dei laghi e del Parco del Mincio.
I numeri del progetto e la squadra dei partner
Il progetto si basa su un quadro economico complessivo di 556.522,50 euro:
445.000,00 euro sono il contributo assegnato da Fondazione Cariverona (circa l’80% del totale);
111.522,50 euro (20,22%) sono il cofinanziamento messo a disposizione dal Comune e dai partner di progetto.
L’iniziativa vede l’alleanza tra istituzioni pubbliche, mondo della ricerca e terzo settore:
Comune di Mantova (Capofila): coordinatore generale e responsabile della realizzazione delle opere tecniche di rinaturalizzazione e della futura manutenzione sostenibile;
Università IUAV di Venezia (Partner scientifico): con il suo team di esperti in pianificazione e cambiamenti climatici, fornirà il supporto tecnico-scientifico per il monitoraggio, la formazione dei tecnici comunali e lo studio di modelli ecologici replicabili in altre aree della città;
Interno Verde (Impresa Sociale) (Partner educativo e sociale): realtà consolidata sul territorio mantovano, curerà il coinvolgimento attivo dei cittadini, delle giovani generazioni e delle scuole, con percorsi di educazione ambientale e azioni di sensibilizzazione.





























