MANTOVA – Non è stato un fulmine a ciel sereno, dato che da alcuni mesi si era diffusa la notizia di un aggravamento del suo stato di salute, ma oggi è comunque rimbalzata per tutta la città la cruda realtà: Gino Mandara si è spento, lasciando orfana Mantova di colui che a buon diritto era considerato il capostipite della pizza “verace” e un accreditato caposaldo della ristorazione con ricercati piatti di mare.
Gino era nato nel 1953 a Tramonti di Salerno, e da mezzo secolo, precisamente dal 1971, gestiva quella che si può a buon diritto considerare fra le pizzerie storiche della città, il rinomato “Marechiaro” di corso Garibaldi.
Una attività, la sua, portata avanti con spirito generazionale dai figli Nicola e Giusy (quest’ultima nel vicino “Chalet Te” di viale Isonzo). E sempre nello stesso spirito del papà Gino che ha aperto le finestre della Mantova lacustre alle specialità marine della costiera amalfitana. Con i figli, lascia la compagna di una vita, la moglie Giancarla Baldricchi, sposata nel ’74.
































