MANTOVA – Quando si era trovato di fronte gli agenti di una pattuglia della Polizia locale, gli aveva dato il benvenuto scagliandosi contro di loro e strattonandoli per il collo oltre che per le divise. Per un fatto accaduto in corso Libertà nell’ottobre 2022, ieri si è aperto il processo a carico di un 29enne nigeriano accusato di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Gli agenti della Locale erano intervenuti su segnalazione della presenza di uno straniero che stava danneggiando la recinzione di un cantiere comunale lungo il corso. Quando erano arrivati sul posto si erano trovati di fronte al nigeriano che urlava frasi sconnesse dandosi dei pugni in testa mentre si avvicinava a loro. Un primo agente, donna, riusciva a tenere a distanza il 29enne, che a quel punto si scagliava contro il suo collega afferrandolo per il collo e strattonandolo per la divisa. Alla fine il nigeriano veniva bloccato e finiva in manette, mentre l’agente della Polizia locale finiva al Poma dove veniva medicato e dimesso con 7 giorni di prognosi. Ieri la vicenda è approdata in tribunale con l’apertura del dibattimento che è stato poi rinviato ai primi mesi del 2026.

































