Home Cronaca Pedopornografia online. Blitz della Polizia Postale: un 50enne mantovano tra gli indagati

Pedopornografia online. Blitz della Polizia Postale: un 50enne mantovano tra gli indagati

MANTOVA – Sette persone sono state arrestate in flagranza di reato e altre sette sono state denunciate dalla Polizia Postale al termine di una vasta operazione internazionale contro la pedopornografia e lo sfruttamento sessuale dei minori online. Tra i sette denunciati c’è un 50enne residente nell’hinterland di Mantova. Tre giorni fa gli agenti della Polizia Postale di Mantova hanno effettuato una perquisizione nella sua abitazione che ha dato esito negativo, ma hanno comunque sequestrato i supporti informatici che aveva in casa. L’uomo, italiano, incensurato, divorziato, senza figli, resta comunque indagato per la pesante accusa di scambio di materiale pedopornografico. L’inchiesta, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha portato al sequestro record di oltre 100mila file illeciti (tra video e immagini) e di circa 30 dispositivi informatici, per un totale di oltre 26mila gigabyte di materiale pedopornografico. Le indagini sono state avviate a partire dal 2025 nell’ambito dei canali di cooperazione internazionale di polizia. Attraverso un monitoraggio continuativo e transnazionale dei canali di distribuzione online, gli investigatori sono riusciti a isolare e identificare gli account specifici utilizzati dagli indagati per scambiare, condividere e scaricare i file multimediali contenenti le violenze sui minori. Il blitz è scattato contemporaneamente in diverse regioni italiane. I sette arrestati in flagranza, fermati dopo che le perquisizioni informatiche hanno confermato la presenza immediata del materiale sui loro dispositivi, hanno un’età compresa tra i 38 e i 78 anni. Due risiedono nella provincia di Milano, due a Bergamo, uno a Varese, Vicenza e Firenze. Tutti i supporti informatici rinvenuti tra cui smartphone, tablet, computer e hard disk esterni sono stati posti sotto sequestro.