Home Cronaca Pink Noise, la rigenerazione urbana diventa creatività

Pink Noise, la rigenerazione urbana diventa creatività

MANTOVA – Un nuovo hub di produzione multimediale a Mantova. Anzi due. Ma iniziamo da Pink Noise, spazio appena inaugurato in Strada Stazione Frassino, che nasce dalla riqualificazione di un’ex riseria: con un evento tra musica, fotografia, arte contemporanea e spettacoli. Padroni di casa sono i fondatori Tanya Lytvynenko e Matteo Brognoli (insieme nelle foto con Laccio e Pedrini), che hanno accolto i 250 ospiti nei diversi ambienti della struttura. I due progetti, su diverse sedi ma collegati dalla stessa visione, partono dalla rigenerazione urbana. Rinnovando le strutture originarie mantenendone le caratteristiche: Pink Noise a Frassino e quello che diventerà il centro Artes nell’area dove sorgeva l’azienda Comated, in zona Anconetta. Dal recupero urbano ai servizi per aziende, a luogo di cultura e creatività. “Qui – spiega Lytvynenko – ci sono attrezzature e professionisti per realizzare prodotti multimediali, arrivare con un’idea e uscire con un progetto completato. Poi uno spazio per eventi che può ospitare fino a 150 persone. Per queste realtà abbiamo già pensato un programma. Con una rassegna jazz, stand up comedy, incontri tra musica e parole, durante i quali volti noti si raccontino al pubblico; avvieremo un format che permetterà a talenti giovani di portare agli spettatori i loro brani inediti dal vivo”. Il nuovo hub ospita sale modulari e attrezzate, pensate per diverse esigenze. Tra queste: ala eventi – fino a 150 persone, con led walls, telecamere e impianto audio-luci professionale, ideale per concerti, conferenze e produzioni live; sala Limbo – dedicata a shooting fotografici e campagne pubblicitarie, con un’ampia dotazione di luci e accessori; sala Green Screen – per produzioni video e spot digitali con set personalizzabili; sala Incisione – pensata per musica, podcast e sound design; sale Meeting e Coworking – per incontri di lavoro e riunioni ibride; area Accoglienza – con lounge, pianoforte e bar, dove networking e relax si incontrano. E da aprile il contesto si sposta all’esterno, in giardino. Performance ed ospiti Durante la serata si sono alternate in contesti diversi esibizioni di danza e musicali, trasformando così lo spazio in una immediata ribalta per giovani talenti che si dedichino a forme espressive differenti. La narrazione dell’ospite dell’evento, il cantautore Omar Pedrini, si è soffermata sulle sue diverse esperienze: quella di docente di Creazione e comunicazione artistica della musica all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano; naturalmente quella come musicista e conoscitore profondo del panorama artistico nazionale. Da qui la disponibilità a una sinergia con la nuova realtà mantovana di Pink Noise. Poi rito musicale collettivo sulle note di “Sole spento”. Tra le collaborazioni già iniziate quella con Laccioland Studio, che ha curato l’esibizione della compagnia di ballo Modulo Agency: “Tra i tanti luoghi in cui abbiamo portato le nostre creazioni – ha commentato il direttore artistico di X Factor e The Voice Italy Laccio – manca Mantova. L’obiettivo è ora quello di implementare sul territorio l’aspetto creativo, la progettazione di eventi insieme, unire la nostra connessione.” “Questa inaugurazione è stata per noi un segnale forte, – hanno aggiunto gli ideatori del progetto salutando gli ospiti – Pink Noise non è solo un centro di produzione, ma un luogo di sperimentazione e crescita – un seme che darà vita ad Artes, il futuro centro culturale di Mantova”. Il progetto Artes L’apertura dell’attività di Pink Noise è stata anche occasione per presentare Artes, il polo culturale che sorgerà nel comparto ex Comated dell’area di Fiera Catena – Anconetta, esempio di rigenerazione urbana, valorizzata grazie ad un investimento privato. La zona presenta una superficie fondiaria di 11.651,00 metri quadrati. La proposta, ricompresa nell’ambito di “Mantova hub”, riqualifica immobili esistenti dismessi, riconvertendo l’area attraverso l’inserimento di funzioni culturali; in particolare un teatro di oltre mille posti e una galleria espositiva, uffici e sale riunioni. La struttura ospiterà fiere, convegni, seminari, performance d’arte, residenze artistiche e un concept store, rappresentando un centro di aggregazione cittadina. Nello stesso contesto sorgerà un parco di 4.500 metri quadrati aperto al pubblico, che ospiterà anche mostre, esibizioni artistiche e che includerà una struttura ristorativa, una ricettiva con residenze artistiche ed un palco per spettacoli all’aperto. L’attività di ArteS è nel frattempo già partita con una serie di produzioni teatrali, tra cui “L’ultimo giorno di Sole” di Giorgio Faletti presentato in anteprima al Teatro Bibiena il 5 maggio scorso e tuttora in tournée sul territorio nazionale.