Mantova C’è stata la costituzione di parte civile di quattro associazioni animaliste, tra le quali il Partito Animalista Italiano con l’avvocato Alessandro Zerrillo, ieri al processo che vede A.P.un 46enne di Castiglione delle Stiviere, accusato di maltrattamento, abbandono e uccisione di animali. La vicenda nota come quella del “ lager dei pittbull” era stata scoperta il 9 agosto dell’anno scorso quando in un’abitazione di Castiglione erano intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della locale Compagnia, insieme ai colleghi del Forestale. Nel cortile e nell’abitazione, i militari avevano trovato diversi cani pitbull: alcuni legati e ristretti dentro a gabbie di dimensioni forse non adeguate, all’aperto nella calura ferragostana, e uno all’interno dell’abitazione, legato con un guinzaglio al termosifone e pure senza acqua né cibo. Ma non solo. Nel cortile c’era anche un’automobile con i finestrini chiusi: all’interno un altro pitbull, morto con ogni probabilità per il caldo asfissiante all’interno dell’abitacolo. L’avvocato Giada Di Stasio, difensore d’ufficio del 46enne, ieri ha fatto opposizione alla costituzione di parte civile delle quattro associazioni animaliste, ma l’istanza è stata respinta dal giudice Alberto Fiermonte che invece le ha ammesse aggiornando l’udienza al mese prossimo.






























