MANTOVA Mentre si avvicina l’ultima scadenza per aderire al Rentri – prevista per il 13 febbraio 2026 – arrivano buone notizie per parrucchieri, barbieri, centri estetici e tatuatori: non dovranno iscriversi al Registro. La decisione è contenuta nella Legge di bilancio 2026 ed evita al settore del Benessere nuovi e pesanti adempimenti burocratici. Un risultato ottenuto grazie all’azione di lobbying di Confartigianato. L’esclusione dall’obbligo di iscrizione al RENTRI significa, concretamente, che queste attività non dovranno dotarsi di nuovi strumenti informatici, non saranno obbligate a tenere registri digitali complessi, né a trasmettere periodicamente dati sui rifiuti prodotti. Viene così evitato l’ennesimo aggravio fatto di procedure online, scadenze, costi di consulenza e rischio di sanzioni. Si tratta di una semplificazione importante per migliaia di piccole imprese che lavorano ogni giorno a contatto con i clienti e che producono quantità limitate di rifiuti. Le attività del Benessere continueranno a gestire i rifiuti secondo le regole già in vigore. Per tutte le altre attività che dovranno iscriversi al Rentri e per quelle che hanno già l’obbligo, Confartigianato Mantova mette a disposizione, tramite il proprio Ufficio ambiente, assistenza completa, personalizzata e qualificata. Il servizio comprende anche un software gestionale appositamente sviluppato, che semplifica la compilazione del registro cronologico, agevola la trasmissione dei dati e ne garantisce la corretta conservazione.









































