Mantova La città non ha corso serî pericoli in concomitanza col rogo Versalis divampato il 12 giugno scorso. È quanto emerso in commissione consiliare ambiente convocata ieri in via Roma. Un’audizione che non ha visto relazionare la direzione dei Vigili del Fuoco, in quanto le indagini sono tuttora in corso.
Ha convocato la commissione la presidente Gloria Costani, presente il sindaco Andrea Murari, l’assessore Davide Provenzano e il comandante della Polizia locale Paolo Perantoni.
Per Arpa sono intervenuti il direttore Giampaolo Oneda e per Ats il direttore della struttura di igiene e sanità pubblica Enea Antoniazzi.
Quanto ai risultati sulla qualità dell’aria, i tecnici hanno dato garanzie: l’incendio non ha prodotto diossine, tanto che i campionatori a alto volume installati presso le centraline di via Ariosto e via Sant’Agnese non hanno rilevato livelli superiori al norma; solo il benzopirene, idrocarburo aromatico, ha fatto rilevare valori superiori ai limiti nelle prime ore dell’incendio.
Ats si è limitata a confermare che non ha attivato monitoraggi, in quanto si è basata su informazioni scientifiche fornite dalla stessa Arpa. A sgomberare il campo da ulteriori dubbi l’intervento di Murari che ha ribadito la piena attuazione della prassi contenuta nel piano di protezione civile che ha garantito sicurezza e informazioni ai cittadini.






























