Stanco dell’attesa al Pronto soccorso prende a pugni l’infermiera

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MANTOVA Nella notte del 9 marzo scorso, presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale Poma di Mantova, si è verificata l’ennesima aggressione ai danni di personale sanitario. Una infermiera professionale 37nne di Porto Mantovano, in turno quella notte, è stata aggredita da un soggetto presente all’ingresso del triage, il quale si lamentava dell’attesa. Lo stesso colpiva al volto l’infermiera sferrandole un pugno al volto. La stessa era costretta a farsi visitare dal medico presente al Pronto Soccorso, il quale refertava le lesioni patite giudicandola guaribile in 8 giorni di prognosi.

L’uomo, un 70nne residente a Mantova, è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione di Porto Mantovano poiché ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di lesioni aggravate a personale sanitario.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

Analoga aggressione, ma fortunatamente senza alcun contatto fisico, si è verificata all’Ospedale Civile di Asola lo scorso 28 gennaio. Un 36nne di Canneto sull’Oglio, trasportato presso quel nosocomio per aver abusato di sostanze alcoliche, in sede di triage minacciava di morte un operatore sanitario. Sul posto interveniva un equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castiglione delle Stiviere. A seguito della presentazione di querela da parte del 35nne operatore sanitario, i Carabinieri della Stazione di Bozzolo denunciavano il soggetto ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di minaccia aggravata. Anche in questo caso il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.

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