Ubriaco si presenta a casa e pretende un rapporto con l’amica: 55enne arrestato

BORGO MANTOVANO Da tempo aveva posto in essere delle molestie e minacce nei confronti di una sua connazionale, una donna indiana 39nne, tra l’altro vedova dal 2021. Con lei non c’era stata alcuna relazione, anche se lui avrebbe voluto. Ma il soggetto in questione, un indiano 55nne residente a Borgo Mantovano, aveva cercato insistentemente di convincerla sia a fidanzarsi con lui che a sposarlo.

La donna, recentemente, aveva denunciato l’uomo per i suoi comportamenti vessatori. Ma, a quanto sembra, l’uomo nonostante fosse stato oggetto del cosiddetto “codice rosso”, non si era affatto arresto.

Nel pomeriggio di ieri 4 gennaio i Carabinieri di Borgo Mantovano, su delega della Procura della Repubblica di Mantova, avevano convocato in caserma una vicina di casa della vittima, vicina e testimone dei fatti. Mentre la testimone veniva escussa dai Carabinieri, riceve una telefonata di aiuto: a chiamare è proprio la sua amica indiana, la quale la avvisa che il suo connazionale si è presentato a casa, completamente ubriaco, pretendendo un rapporto sessuale.

La testimone riferisce al Carabiniere che aveva davanti la richiesta di aiuto. Senza perdere tempo il militare contatta la pattuglia della Stazione, riferendo l’accaduto.

Nell’arco di pochi minuti la pattuglia dei Carabinieri interviene presso l’abitazione della vedova, trovando la stessa e suo figlio 12nne impauriti dalle continue vessazioni da parte del 55nne indiano che si è presentato nell’abitazione della donna.

L’uomo, in evidente stato di agitazione dovuta dall’abuso di sostanze alcoliche, pretendeva di avere un rapporto sessuale con la donna, incurante tra l’altro della presenza del di lei figlio.

Grazie al pronto intervento dei Carabinieri il soggetto è stato fermato e condotto nella caserma dei Carabinieri di Borgo Mantovano. Dopo aver ricostruito la vicenda, gli stessi Carabinieri hanno proceduto all’arresto del soggetto ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di atti persecutori.

L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Mantova, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari, e l’eventuale colpevolezza dell’interessato dovrà essere accertata in sede di processo nel contraddittorio tra le parti