MANTOVA Sdegno, rabbia e preoccupazione. Sono i sentimenti che pervadono i mantovani dopo l’episodio di violenza commesso dal marocchino che sabato scorso ha prima aggredito dei ragazzi con un pistola e poi colpito con calci e pugni un poliziotto. Lo scarto tra realtà e sensazione alimenta un diffuso impulso di insicurezza, in un piccolo capoluogo come Mantova che s’è mestamente allineato al trend negativo della grandi città: la metà dei cittadini, nonostante il bisogno diffuso di potersi muovere serenamente, è ormai condizionato al punto da evitare almeno una volta di uscire di casa per timore di subire un’aggressione, un furto o un altro episodio sgradevole. «Stiamo sprofondando nel caos, ma per i nostri amministratori guai a dirlo – afferma Stefano Rossi (Mantova Ideale) -. A generarlo, tanto per cambiare, sono ancora una volta questi gruppi di giovani stranieri fuori controllo che si stanno impadronendo di vicoli e viali del centro. Urge una svolta altrimenti qui sarà sempre peggio». Per il centrodestra vivibilità e sicurezza non posso essere slegati. «La campagna elettorale è già cominciata e qualcuno, come fa da anni, evidenzierà con senso di responsabilità che c’è un problema sicurezza in questa città mentre qualcun altro, dimostratosi “mago” nel nascondere le questioni irrisolte sotto il tappeto, dirà che si tratta di un episodio isolato, pensando alla prossima aiuola o a tirare altre strisce blu per fare casa…», è il commento in salsa sarcastica del leghista Andrea Gorgati. Dulcis in fundo l’ex consigliere e candidato sindaco Luca De Marchi torna a caldeggiare l’utilizzo dell’esercito e l’invio di personale di polizia per avere almeno un’altra pattuglia h24: «La sicurezza nelle città targate Pd è un fallimento totale (visto cos’è successo a Firenze a Capodanno?), eppure state certi che continueranno a minimizzare il problema o a giustificare soggetti che d’integrarsi non ne vogliono sapere. Non mi stancherò mai di ripeterlo: serve tolleranza zero e lotta all’immigrazione senza se e senza ma».
Matteo Vincenzi






































