MANTOVA – Con il mese di febbraio arrivano anche nuove occasioni per scoprire Palazzo Ducale tra eventi, attività didattiche e aperture straordinarie.
Dal 10 febbraio riaprono al pubblico gli ambienti dell’Appartamento dell’Imperatrice. A conclusione del restauro delle tappezzerie del salottino Giallo o di Ercole nell’Appartamento dell’Imperatrice in Corte Vecchia (intervento effettuato da Ilaria Mensi), sarà fruibile al pubblico il riallestimento degli spazi con un nuovo progetto espositivo dedicato all’artista Giuseppe Bottani (Cremona, 1717- Mantova, 1784).
Troverà infatti qui collocazione l’opera, recentemente acquistata grazie al contributo della Direzione Generale Musei di Roma, raffigurante la Morte di Didone (1770-1775 ca.), che sarà affiancata da altri due importanti dipinti del medesimo autore giunti in museo grazie a due comodati gratuiti gentilmente concessi: si tratta dell’Allegoria delle arti e dei commerci risollevati da Maria Teresa (1771), di proprietà della Fondazione Banca Agricola Mantovana, e della Nascita di Venere (1770), di proprietà della Banca Monte dei Paschi di Siena. L’allestimento, che comprende anche quattro dipinti di proprietà dell’Accademia Virgiliana in deposito a Palazzo Ducale – i ritratti di Maria Teresa d’Austria e di tre alti funzionari dell’amministrazione asburgica – sarà temporaneamente integrato da un Autoritratto di Giuseppe Bottani, in prestito dalla Galleria Mossini di Mantova.
Le opere illustrano il talento dell’artista in diversi generi: la pittura di storia, la ritrattistica, la pittura celebrativa e allegorica. “Grazie a Bottani – ricorda il direttore del Ducale Stefano L’Occaso – giunse a Mantova una pittura che non derivava più da un’ispirazione soprannaturale, non era più anelito, contemplazione, meditazione o esaltazione di verità rivelate, ma una disciplina con una precisa funzione didattica, in linea con le tendenze dell’Illuminismo.”
Bottani aprì le porte al Neoclassicismo e alla creazione di una nuova scuola artistica mantovana, che avrebbe per alcuni decenni operato a braccetto con la locale Accademia, e seppe incarnare gli ideali e la committenza del governo asburgico e dei suoi più alti dignitari, in quella che usiamo chiamare l’età delle Riforme.
Il progetto scientifico è a cura del direttore Stefano L’Occaso, con la collaborazione delle funzionarie storiche dell’arte Giulia Marocchi e Silvia Merigo, mentre il riallestimento è stato curato da Verena Frignani, funzionario architetto. Il restauro delle tappezzerie è stato diretto da Daniela Marzia Mazzaglia, funzionario restauratore. L’esposizione rientra nel percorso di visita di Palazzo Ducale, senza alcun sovrapprezzo rispetto al consueto biglietto d’ingresso.
Lunedì 16 febbraio in occasione delle feste di Carnevale il museo sarà aperto in via straordinaria con orario 10.00 – 18.00 (ultimo ingresso ore 17.00), la sezione del museo archeologico rimarrà chiusa. Per le famiglie con bambini dagli 7 ai 13 anni i Servizi Educativi propongono alle ore 15.30 una attività didattica tematica dal titolo “Maschera il tuo ritratto”: partendo da un ritratto, eseguito alla modalità degli antichi, si potrà creare una maschera per trasformarsi in chi si vuole.
Ingresso euro 5 a bambino, su prenotazione telefonando allo 0376 352100 da martedì a domenica dalle 8.30 alle 13.30.
Prosegue anche per il 2026 il progetto dell’ASST di Mantova “L’arte di prendersi cura di sé” che prevede l’ingresso gratuito per gli over65 ogni martedì dopo le ore 16.00.






































