Mantova Si è tenuta ieri, nella Galleria degli Specchi di Palazzo Ducale, la presentazione della Fondazione Architetti Mantova, nata in collaborazione con l’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Mantova. E se un buon inizio è metà del percorso, data la partecipazione alla serata, le premesse dovrebbero risultare favorevoli. L’iniziativa si sviluppa con l’intento di valorizzare e qualificare la figura dell’architetto, il suo costante aggiornamento culturale, tecnico e scientifico attraverso iniziative dirette alla formazione, all’aggiornamento professionale, al perfezionamento e all’orientamento in materia di architettura, città, conservazione del paesaggio. La Fondazione è altresì un attivo laboratorio che propone progetti nei quali l’architettura può diventare motore di sviluppo, identità e attrattività non puramente in loco ma anche negli ambiti contigui, ponendosi al centro del dialogo tra gli enti e le istituzioni, le imprese private e la società civile direttamente coinvolti, al fine di condividerne ed esaltarne i valori culturali, le competenze e la spiccata appartenenza territoriale.
All’inaugurazione sono intervenuti, con il presidente della Fondazione Vittorio Longheu, il direttore di Palazzo Ducale Stefano L’Occaso, il sindaco di Mantova Andrea Murari, il presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani, la consigliera regionale Alessandra Cappellari, il deputato Carlo Maccari, Enrica Paola Chiari , presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Mantova, Cristiano Guernieri, segretario nazionale del Consiglio degli Architetti, il presidente Nazionale del Consiglio degli Architetti Alessandro Panci e Salvatore Pisani per Marcegaglia. Concordi nella ricerca di una visione che vada oltre la tecnica e la creatività professionale, bensì abbia una valenza etica e sociale. Tanto più in un contesto in cui l’architettura diventa luogo vissuto e in costante cambiamento. Portando la rilevanza della storia verso il futuro. Un ruolo primario e sostanziale che la fondazione si assume. Con l’intento di ampliare questa realtà a livello nazionale, per essere sempre più in rete con altri enti.
Diversi i progetti posti in campo. Itinerari di Architettura vuole raccontare quegli esempi di architettura contemporanea che nel territorio costituiscono dei momenti di riflessione sulle trasformazioni del paesaggio, dei luoghi di lavoro, delle periferie e delle città; Architettura e Arte vuole raccontare l’intreccio di relazioni e storie che nascono dalla collaborazione tra un architetto, un designer ed un artista; Camera con vista è una rassegna che, attraverso un ciclo di incontri con i protagonisti della fotografia contemporanea, racconta il paesaggio italiano nelle sue diverse scritture; Visioni è una iniziativa dedicata ai documentari di architettura, destinata a chi vuole vedere attraverso uno sguardo nuovo e inedito la vita di un architetto, o sapere quanto sia complessa e piena di colpi di scena la genesi di un’opera; Mantua Lecture è un ciclo di incontri con i protagonisti della cultura architettonica contemporanea, costruito attraverso conferenze tematiche che raccontano le diverse scritture del progetto architettonico e urbano; Architettura e Musica è una serie di appuntamenti tra i protagonisti di due culture che da sempre dialogano e vicendevolmente si sono contaminate, tramite riflessioni comuni e combinazioni su principi quali quello di composizione e struttura, di proporzione, di ritmo e di armonia e struttura, spesso talvolta divenendo l’una estensione dell’altra. Informazioni sul sito fondazionearchitettimantova.it/.


































