SUZZARA – Un servizio straordinario di controllo del territorio, concordato in Prefettura nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica ha portato a un importante intervento dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Gonzaga, insieme ai colleghi della Stazione di Suzzara.
Durante la mattinata di ieri, 1° ottobre, i militari hanno fatto irruzione in un capannone abbandonato della zona, da tempo nel mirino delle forze dell’ordine. All’interno della struttura sono stati rintracciati due cittadini stranieri in posizione irregolare.
Il blitz e i sequestri
Nel corso dell’ispezione, i Carabinieri hanno identificato un cittadino tunisino di 37 anni. L’uomo è stato trovato in possesso di un pericoloso coltello da cucina con una lama di 30 centimetri e di alcuni residui di cocaina. L’arma bianca è stata immediatamente posta sotto sequestro. Il 37enne è stato quindi deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di invasione di terreni ed edifici e porto ingiustificato di armi, oltre a ricevere una segnalazione alla Prefettura di Mantova come assuntore di sostanze stupefacenti.
Scatta l’espulsione
Contestualmente, all’interno del medesimo stabile, è stato rintracciato un cittadino marocchino di 45 anni, risultato essere senza fissa dimora e clandestino sul territorio nazionale. Al termine delle procedure di identificazione, in ottemperanza al provvedimento di espulsione firmato dal Prefetto Roberto Bolognesi, lo straniero è stato scortato e accompagnato presso un Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR), dove rimarrà in attesa del definitivo trasferimento nel proprio Paese d’origine.
L’operazione si inserisce nel quadro delle attività di contrasto al degrado urbano e alla criminalità diffusa disposte su tutto il territorio mantovano.





























