Borgo M.no «Mi portate via i cani? E io allora do fuoco al municipio»: già, di per sé, questa frase fa correre un certo rischio a chi la pronuncia; se poi il soggetto in questione è una persona recentemente arrestata per possesso di armi, droga e banconote false, e per di più in regime di sorveglianza speciale ecco che la situazione – per lui – si complica ulteriormente. Finisce che lui – un 37enne residente a Borgo Mantovano già noto ai carabinieri – si è ritrovato ancora una volta con le manette ai polsi.
I fatti: l’uomo aveva ricevuto una notifica, dal messo comunale, relativa all’avvio della procedura di recupero degli animali da lui posseduti, a seguito delle cattive condizioni igieniche in cui vivevano i cani. Tale segnalazione era stata effettuata al sindaco da parte dei Carabinieri di Borgo Mantovano, che avevano constatato le cattive condizioni igieniche in cui vivevano le bestiole. Il Sorvegliato Speciale, però, non avendo digerito la notifica, ha pensato di minacciare pubblicamente di bruciare l’edificio che ospita il Municipio di Borgo Mantovano nel caso in cui gli fossero stati tolti i suoi cani.
Per lui, dunque, nuovi guai dopo quelli già patiti di recente: il 37enne era stato infatti arrestato – con successiva convalida dell’arresto e scarcerazione – perché nella sua abitazione erano stati ritrovati possesso di una pistola a gas calibro 50 con 4 pallini di piombo, una bomboletta di CO2, marijuana, hashish e un bilancino di precisione e 646 banconote falsificate di vari tagli, per un valore complessivo di 134.410 euro.








































