ALTO MANTOVANO Nell’Alto Mantovano il commercio di vicinato rischia di sparire, con una perdita drammatica che ha visto svanire oltre una attività su quattro negli ultimi dieci anni. Per fare il punto della situazione e presentare soluzioni concrete, il Comune di Castel Goffredo, in collaborazione con Confesercenti Mantova, ha organizzato un incontro pubblico per lunedì 28 settembre alle ore 20.30, presso la Sala Consiliare del Municipio.
L’appuntamento sarà l’occasione per analizzare i dati reali di questa desertificazione commerciale e per illustrare una proposta di legge di iniziativa popolare che punta a salvare i negozi di vicinato.
I dati del crollo: -25,7% di imprese
I numeri raccolti sul territorio dell’Alto Mantovano descrivono una vera e propria emergenza strutturale. Tra il 2016 e il 2025, il numero delle imprese commerciali attive nei principali comuni della zona è letteralmente precipitato:
- Imprese nel 2016: 2.680
- Imprese nel 2025: 1.990
- Attività perse: 690 (pari a un calo del 25,7%)
Un trend negativo che non colpisce più solo i singoli paesi, ma intere aree geografiche, minacciando direttamente la vitalità dei centri storici, delle frazioni e la qualità della vita dei residenti.
La proposta di Confesercenti: arrivano le “ZESpro”
Durante la serata, il direttore di Confesercenti Mantova, Davide Cornacchia, presenterà la proposta di legge di iniziativa popolare intitolata “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”.
L’obiettivo è introdurre nell’ordinamento italiano strumenti innovativi per contrastare la rarefazione commerciale, tra cui:
- ZESpro (Zone Economiche Speciali di Prossimità): aree a burocrazia zero e fiscalità di vantaggio per chi mantiene o apre un’attività nei centri storici e nei quartieri a rischio desertificazione.
- Misure fiscali e sostegni finanziari: agevolazioni mirate per alleggerire i costi fissi delle piccole imprese.
- Semplificazioni amministrative: procedure più snelle per favorire il ricambio generazionale e l’avvio di nuovi negozi.
Come sostenere la legge: la raccolta firme
L’incontro di lunedì sarà anche un momento d’azione: i cittadini e gli operatori presenti potranno infatti firmare a sostegno della proposta di legge. L’obiettivo nazionale è raggiungere le 50.000 sottoscrizioni necessarie per portare il testo all’esame del Parlamento.
Per chi non potesse partecipare, Confesercenti ricorda che è possibile firmare anche online tramite la piattaforma ufficiale del Ministero della Giustizia, accedendo in modo sicuro con SPID, CIE o CNS.
L’incontro è aperto a tutti i commercianti, agli operatori economici e ai cittadini di Castel Goffredo interessati al futuro del proprio territorio.






























